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| Lipu: no a centrale eolica Introdacqua |
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lunedì 15 febbraio 2010 |
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![]() centrali eoliche Il Piano di Azione di Tutela dell’Orso Marsicano (PATOM), recentemente approvato dalle competenti autorità, raccomanda giustamente di evitare la realizzazione di centrali eoliche nell’ambiente di vita dell’orso marsicano. Trattasi di un documento serio ed approfondito ed invitiamo vivamente la Regione Abruzzo e gli altri enti competenti a tenerne pienamente conto. Purtroppo il caso di Introdacqua non è unico. Altre amministrazioni comunali della zona stanno predisponendo o hanno già predisposto progetti per la realizzazione di grandi centrali eoliche ai confini del Parco Nazionale d’ Abruzzo, Lazio e Molise, in aree importanti per l’orso marsicano e per altre specie prioritarie. Ricordiamo Bugnara, Villalago, Gioia dei Marsi, e se ne parla insistentemente a Scanno. Si rischia di avere nel giro di pochi anni una selva di pale eoliche circondanti il Parco Nazionale. A parte lo scempio paesistico ed i gravi danni che ne deriverebbero al turismo nelle sue varie forme, compreso quello naturalistico qui particolarmente rilevante, che nella zona è la voce principale dell’economia, ricordiamo che il proliferare di progetti per la realizzazione di centrali eoliche, costituisce oggi la principale minaccia per l’orso marsicano, per la cui sopravvivenza il territorio incluso nel Parco non è assolutamente sufficiente, come ormai riconosciuto da tutti gli esperti. Inoltre l’aquila reale, e diverse altre specie di importanza prioritaria a livello comunitario, per le quali esiste un preciso obbligo di tutela, come il falco pellegrino, il falco lanario, il gracchio corallino, scomparirebbero dal Parco Nazionale e da un’ampia zona circostante. Crediamo che le amministrazioni comunali della zona dovrebbero adottare una politica lungimirante di sviluppo ambientalmente sostenibile, legato appunto in prima linea al turismo, e non sostenere iniziative ad impatto ambientale e paesistico elevatissimo e chiaramente irreversibili. |
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