Come curare la polmonite? Ecco semplici consigli su come agire

Per poter comprendere e curare al meglio una polmonite bisogna catalogarla in gruppi specifici.
Solitamente si dividono le polmoniti secondo un criterio clinico, e secondo un criterio “sede di insorgenza” della polmonite. In base al primo criterio le polmoniti si possono dividere in polmoniti tipiche e atipiche: la differenza tra le due è che le polmoniti atipiche presentano un quadro clinico più sfumato che spesso può non essere riconosciuto e che sono determinate da patogeni spesso resistenti agli antibiotici di uso comune. In base al secondo criterio si possono dividere in “polmoniti comunitarie” (CAP), quando l’infezione è stata contratta al di fuori delle sedi di cura, e “polmoniti nosocomiali” quando contratte nelle sedi di cura come l’ospedale, le lungodegenze, ecc..
Ciò che la differenza è il tipo di patogeno che causa della malattia: nel secondo gruppo sono solitamente comprese polmoniti provocate da microorganismi resistenti a molte terapie antibiotiche e quindi più difficili da debellare.La diagnosi di polmonite viene posta esaminando le radiografie del torace, i sintomi e talvolta l’espettorato del paziente.Il trattamento medico dipende dalle cause di origine della malattia; nelle polmoniti batteriche, ad esempio, si utilizzano gli antibiotici, mentre in quellie virali è spesso sufficiente il semplice riposo per qualche giorno.Le misure preventive comprendono l’accurato lavaggio delle mani, l’astensione dal fumo e l’impiego di mascherine per evitare il contatto con agenti inquinanti o fortemente irritanti. Sono inoltre disponibili appositi vaccini per prevenire alcune forme di polmonite infettiva, come quella influenzale e quella pneumococcica.Di tanto in tanto, l’infezione si sviluppa quando gli agenti patogeni raggiungono i polmoni attraverso la circolazione sanguigna o per diffusione contigua dalla parete toracica o mediastinica.Le difese delle vie aeree superiori includono IgA salivari, proteasi e lisozimi; inibitori della crescita prodotti dalla normale flora; e fibronectina, che riveste la mucosa e inibisce l’adesione.Le difese aspecifiche delle vie aeree inferiori comprendono la tosse, la clearance mucociliare e l’angolatura delle vie aeree che previene l’infezione degli spazi aerei. Le difese specifiche delle vie aeree inferiori comprendono vari meccanismi immuni patogeno-specifici, come l’opsonizzazione IgA e IgG, i peptidi antimicrobici, gli effetti antinfiammatori del surfattante, la fagocitosi da parte dei macrofagi alveolari e la risposta immuno-mediata dalle cellule T. Questi meccanismi proteggono la maggior parte delle persone dalle infezioni.