La schizofrenia:compromette tutti gli aspetti della vita del soggetto

La schizofrenia è un grave disturbo:chi ne è affetto diventa del tutto indifferente a ciò che accade, reagisce in modo assurdo o incoerente agli eventi esterni, perde il contatto con la realtà e si isola in un mondo suo proprio, incomprensibile agli altri.A causa della sua caratteristica destrutturante della personalità, la schizofrenia compromette tutti gli aspetti della vita del soggetto,sconvolgendo profondamente la sua rete relazionale e, quindi, coinvolgendo anche il nucleo familiare.La schizofrenia compare in età adolescenziale o giovanile: tra i 17 e i 30 anni negli uomini, più tardi (20-40 anni) nelle donne. L’esordio può essere acuto, nel 5-15% dei pazienti, ed è indice di una prognosi più favorevole.La malattia si presenta in modo progressivo con sintomi evidenti quali: stati di alterazione della realtà accompagnata da deliri e allucinazioni, regressione ed impoverimento dell’affettività, (il soggetto si chiude in se stesso, andando incontro a condizioni di autismo) e disfunzioni neuropsicologiche (disordine nel pensiero e nel linguaggio, diminuzione dell’attenzione, perdita della memoria, calo dell’intelligenza ecc.).
Può presentarsi in forma di episodi acuti o come disturbo cronico. Questo secondo caso è più complesso da gestire e difficile da trattare perché i processi di chiusura in se stessi, la perdita delle abilità di vita quotidiana e il disadattamento sociale, risultano radicati.
Per questa ragione, la diagnosi deve essere il più possibile precoce e basata sull’osservazione del comportamento (comparsa di atteggiamenti bizzarri, introversione, allontanamento dagli amici, ecc.) e sull’analisi delle esperienze soggettive (in particolare il vissuto nel contesto familiare e le dinamiche relazionali).Il fatto che una persona abbia un primo episodio psicotico non significa che sia affetta da schizofrenia perché ci sono altre patologie che si possono manifestare anche con sintomi psicotici.