Perché iscrivere i bambini a tennis?

Il tennis è uno sport che vede opposti due giocatori o quattro in un campo diviso in due metà da una rete alta circa un metro dal terreno. È considerato uno sport completo e armonico perché sono richieste al contempo ottime capacità fisiche e mentali. Gli incontri di tennis possono vedere opposti due giocatori (uno contro uno, incontro di singolare) oppure quattro (due contro due, incontro di doppio).Come qualsiasi altro sport, anche il tennis per i bambini presenta delle caratteristiche peculiari che lo rendono più adatto ad alcuni piuttosto che ad altri, e che vanno prese in considerazione prima di dare la racchetta in mano a tuo figlio. In particolare il tennis viene spesso accusato di predisporre il bambino ad uno sviluppo asimmetrico, e viene quindi spesso sconsigliato in età molto giovane, non come la piscina che sembra essere lo sport più amato.I gesti tipici di questa disciplina mostrano in modo evidente come l’utilizzo della muscolatura sia sbilanciato verso un solo arto, quello con cui si impugna solitamente la racchetta. Tuttavia, durante l’allenamento questo squilibrio viene riassestato grazie all’’esecuzione di particolari esercizi di modo che anche l’altro braccio possa svilupparsi in modo proporzionato. Se ciò non bastasse è sempre possibile praticare un’attività parallela che permetta di costruire una muscolatura più armoniosa.Il fatto che si possa iniziare a praticare anche in tenera età, non rappresenta però un obbligo: nessuno vieta di iscrivere il proprio figlio a un corso di tennis anche dopo gli 8-9 anni. Prima di iniziare ad allenarsi infatti è necessario che il bambino abbia già sviluppato una discreta capacità di coordinazione dei movimenti e che sia in grado di maneggiare oggetti e attrezzi, anche a livello base.Senza queste abilità, che i più piccoli ancora non possiedono, destreggiarsi tra palline e racchette può diventare frustrante per il bambino, che rischia di scoraggiarsi e appendere la racchetta al chiodo.