Angela Merkel ad Auschwitz per la prima volta da quando è Cancelliera

Sembra strano, o forse un errore di battitura, ma non è così.
Per la prima volta da quando è stata eletta Cancelliera dello Stato della Germania, Angela Merkel ha fatto visita al purtroppo famosissimo Campo di Concentramento e Sterminio di Auschwitz .

Sono passati quindi ben 14 anni dal primo insediamento di Super Angela al Parlamento tedesco in veste di Cancelliera ed oggi, dopo quasi 3 lustri, la Merkel ha fatto visita ad Auschwitz. Come prima cosa, appena entrata nel Campo, ha posato una corona di fiori presso il Muro della Morte, ovvero una parte del Campo di Sterminio dove si racconta siano stati uccisi oltre 2 milioni di prigionieri, in maggior parte ebrei.

L’occasione, se così di può definire, per la visita arriva nel giorno del decennale della fondazione Auschwitz-Birkenau.
La cancelliera, vestita di nero, è stata ricevuta con grande onore dal Premier polacco Mateusz Morawiecki e dallo storico direttore della fondazione Auschwitz-Birkenau, ovvero Piotr Cywinski.
Insieme alla delegazione polacca quindi, la Merkel ha attraversato il cancello con la scritta “Arbeit macht frei” e, come detto, dopo aver depositato la corona di fiori davanti il Muro della Morte, ha proseguito il suo cammino nel Campo.
Una volta arrivato in uno dei punti centrali del luogo, lei e tutti i presenti, hanno osservato un commovente minuto di silenzio in memoria delle oltre 6 milioni di vittime causate dal regime nazista, nato in Germania e guidato da Adolf Hitler.

Durante la visita la cancelliera ha anche fatto delle dichiarazioni abbastanza forti.
Innanzitutto ha esortato tutti a non dimenticare, in quanto il silenzio non è la risposta a chi prova a celebrare il nazismo come qualcosa di positivo. La Merkel ha poi citato anche il nostro Primo Levi con una delle sue frasi più famose, ovvero: ‘È successo. Dunque può succedere di nuovo’.

Questo discorso, è una conferma della linea di nessuna tolleranza su nessun antisemitismo.