Chinotto e pressione: “Fate molta attenzione!”

Chinotto e pressione: purtroppo, questo mix può portare a gravi problemi di salute. Infatti, il chinotto è una bevanda gassata, quindi si dovrebbe già evitare, anche se non si hanno problemi di pressione alta o bassa. Per evitare questi problemi, ci sono delle dosi consigliate o si deve davvero evitare del tutto il chinotto? Quali sono i problemi che sconsigliano l’uso del chinotto e quali sono le indicazioni che di solito danno i medici in proposito? Per rispondere a questa e ad altre domande su chinotto e pressione, scopri ora tutte le risposte e le informazioni che possono farti evitare inutili rischi.

Chinotto e pressione: un mix micidiale

Chinotto e pressione, purtroppo, possono diventare un grave rischio per la salute. Il chinotto, infatti, è una bevanda analcolica gassata derivata da un agrume che ha lo stesso nome. Il frutto del chinotto, infatti, appartiene alla stessa famiglia delle arance, ma ha caratteristiche diverse: le foglie somigliano al mirto.

Lo si nota durante la coltivazione, sugli alberi. Le foglie del chinotto si usano per tisane naturali, perché di per sé il frutto è troppo amaro per essere gustato senza problemi. In ogni caso, come per gli altri agrumi, è composto soprattutto di acqua e zuccheri semplici. Per questo, chi soffre di glicemia alta non può usare il chinotto, né come frutto, né come bevanda gassata.

Cosa succede quando chinotto e pressione alta si incontrano? Il chinotto (inteso come bibita gassata) aumenta i radicali liberi. Questi vanno ad attaccare le cellule, in particolare lo strato di cellule che si trova sui vasi sanguigni. Agendo su queste cellule, i radicali liberi incidono fortemente sulla pressione. Infatti, queste cellule esterne ai vasi sanguigni hanno proprio il compito di definire l’equilibrio della pressione. Di conseguenza, chi soffre di pressione, quindi ha già problemi a raggiungere questo equilibrio, deve evitare il chinotto per evitare tutte le conseguenze della pressione troppo alta o troppo bassa.

Infatti, la pressione alta o la pressione troppo bassa creano scompensi in tutto l’organismo. Questi scompensi creano sintomi anche gravi, come:

  • mal di testa;
  • acufeni;
  • sangue dal naso;
  • ansia;
  • nausea;
  • vomito.

Quindi, chi ha problemi di pressione, di glicemia o di colesterolo deve assolutamente evitare il chinotto. Anche chi sta facendo una dieta deve fare attenzione al rapporto tra chinotto e pressione. Infatti, chi vuole fare una dieta deve evitare il chinotto per altri motivi. Si tratta di un prodotto ricco di zuccheri, non sempre naturali (parliamo della bevanda) e dal basso valore dissetante. Quindi, dopo un allenamento o in estate conviene preferire qualcosa di più energetico e più salutare.

Il chinotto si può bere?

Se non hai problemi di salute particolari, ovvero:

  • non sei allergico al chinotto;
  • non sei intollerante al chinotto;
  • non hai il diabete;
  • non rientri tra le persone che assumono farmaci che si possono far influenzare dal chinotto

puoi assumere il chinotto ogni tanto, ma mai da solo. Infatti, non devi nemmeno bere il chinotto a stomaco vuoto, per evitare problemi dovuti a lesioni allo stomaco o all’intestino per via di sostanze troppo acide. Puoi bere un bicchiere a cena, oppure quando non sei a casa, ma oltre a questo non dovresti bere più di un bicchiere legato all’occasione. Stai attento al rapporto tra chinotto e pressione e usa il chinotto solo quando serve!