Cosa succede a chi mangia arancia e limone? Ecco la risposta

Arance e limoni possono sfilare sulla tavola; e, sebbene siano differenti per colori e sapori, essi hanno delle proprietà che li accomunano. 

A partire dalla forma, tondeggiante, dalla buccia, rugosa e resistente e dalla polpa, succosa ma acidula, tutti gli agrumi presentano caratteristiche simili, comprese alcune che li rendono davvero salubri

Vitamine contro i malanni di stagione

Arance e limoni non sono solo ricchi di vitamina C: possiedono, infatti, anche delle buone quantità di vitamina A, B e PP.  Questa ricchezza vitaminica li rende ottimi alleati per combattere i malanni di stagione, come il classico raffreddore o lo stato influenzale, ma anche per contrastare gengiviti, stomatiti e malattie infettive. 

Inoltre, questi frutti svolgono un ruolo fondamentale anche nella prevenzione dello scorbuto, una forma di malnutrizione che provoca stanchezza cronica, dolore, comparsa di lividi e tendenza al sanguinamento. 

In aggiunta a tutto ciò, il contenuto di vitamina A rende gli agrumi molto utili per la protezione della vista, mentre la vitamina B contrasta il senso di stanchezza e spossatezza

Infine, la niacina, altro contenuto di arance e limoni svolge una funzione di regolazione del metabolismo e si rivela utile in caso di pellagra, una malattia contraddistinta da demenza, dermatite, diarrea e associata a malnutrizione. 

Regolazione intestinale e diuresi

Gli agrumi sono anche ricchi di fibre, in particolare di pectina. Questa ricchezza ha il merito di indurre, nel nostro organismo, uno stato di sazietà e di favorire la motilità intestinale, andando così a facilitare l’intero processo digestivo. 

Inoltre, questi frutti apportano un notevole quantitativo d’acqua e di potassio, che contribuisce a mantenere attiva la diuresi e a supportare il corretto funzionamento del sistema cardiocircolatorio. 

L’acido citrico e le sue proprietà

I benefici offerti da arance e limoni non si fermano a quelli già elencati; bensì, continuano grazie al contenuto di acido citrico dei due frutti. Questo acido, infatti, ha un’azione notevolmente benefica sul corpo, grazie allo svolgimento di alcune funzioni precise, quali: 

  • Funzione antiossidante, che comporta l’eliminazione dei radicali liberi e il rallentamento dell’invecchiamento cellulare;
  • Funzione astringente, che si rivela utile in caso di diarrea o sindrome del colon irritabile,
  • Funzione disinfettante, che risulta importante per contrastare l’insorgenza di malattie infettive o infezioni della cavità orale;
  • Funzione di prevenzione, che si applica soprattutto ai calcoli renali.

Le controindicazioni di arance e limoni

Sebbene arance e limoni non presentino gravi controindicazioni e possano essere consumati dalla maggior parte degli adulti senza causare problemi, sono stati rilevati alcuni casi di allergia a questi alimenti. 

Inoltre, è bene sapere che gli agrumi sono sconsigliati a coloro che soffrono di gastrite o di reflusso gastroesofageo, nonostante anche in questi soggetti esista un certo grado di tolleranza. Infine, occorre ricordare che, anche se solo in rari casi, gli agrumi possono interferire con alcuni farmaci, in particolare gli ipotensivi, pertanto se si assumono questi farmaci bisogna richiedere il parere medico sull’assunzione di agrumi.