Il colosso Whatsapp, 5 nuove milioni di istallazioni.

Dopo otto anni del lancio di Whatsapp, gli utenti attivi sono 1,3 miliardi.

Questa applicazione è totalmente gratuita, e com’è possibile che sia diventata così famosa e importante?.

Ma partiamo dalla mente di quest’app.. ovver, Jan Koum nato in Ucraina ed emigrato negli USA a 16 anni insieme alla madre.
Ha studiato come autodidatta computer networking per poi unirsi ad un gruppo di hacker dedito ad intrufolarsi nei server della Silicon Graphics.

Nel  1997 entra nell’azienda Yahoo dove conobbe Brian Acton, che è diventato poi il compagno d’avventura nel lancio di Whatsapp.

E’ un app innovativa, aumenta la comunicazione e accorcia nettamente le distanze.

Avvengono conversazioni tra persone che vivono in parti opposte nel mondo, videochiamate o semplici chiamate in linea.

E’ possibile inviare file multimediali come foto, video, gif, e ora l’ultima novità, gli stikers.

Stikers con immagini e somiglianze di chi usa il cellulare, o semplici emoticon, che via via, sono sempre più realistiche.

Ma se quindi, l’applicazione whatsapp è gratis.. e non prevede pubblicità, come guadagnano Acton e Koum?

L’app di messaggistica più diffusa e usata al mondo, con oltre 1,5 miliardi di utenti mensili, è stata venduta a Facebook nel 2014 per 19 miliardi di dollari, cifra da capo giro insomma.

Ma whatsapp nel 2016 non era gratuito, in alcuni paesi l’app costava circa 1 euro per il download, il primo anno era gratuito e dopo un anno si pagavano 0.89 centesimi annui, sia per i dispositivi android che IOS.

Ogni utente ha versato la cifra minima, per un entrata stimata sui 700 milioni di dollari, e da allora whatsapp è diventato totalmente gratuito.

Cosa lo fa essere sempre una delle app prime in classifica?

Semplice, una parola che attrae il mercato, GRATIS.

Ma i tempi stanno cambiando, pochi giorni fa il fondatore di whatsapp Jan Koum ha lsciato la società fondata circa un decennio fa, e sta valutando anche l’idea di lasciare il consiglio di amministrazione di Facebook.

La domanda che ora ci poniamo è, whatsapp tornerà ad essere a pagamento, o resterà comunque gratuita?