E’ vero che il finocchio è diuretico? Ecco la risposta della medicina

E' vero che il finocchio è diuretico? Ecco la risposta della medicina

Il finocchio è un ortaggio molto apprezzato per via delle sue straordinarie virtù.

Ideale nelle diete dimagranti per il bassissimo contenuto di calorie, il finocchio fa bene alla salute perché ricco di vitamine, minerali, fibre ed acqua.

Inoltre, esso è considerato l’alimento diuretico per eccellenza: vediamo perché e cosa dicono in merito gli esperti.

Le infinite proprietà del finocchio

Prima di entrare nello specifico e vedere perché il finocchio è diuretico, facciamo un breve riassunto delle sue virtù generali, le stesse che lo rendono uno di quei cibi che dovrebbero comparire spesso sulle nostre tavole.

Il finocchio ha spiccate proprietà antiossidanti, digestive, endocrine e depurative.

Ciò si deve all’eccellente mix di elementi che lo compongono, principalmente acqua, minerali importanti come il potassio, il sodio, il fosforo, il ferro, il calcio e lo zinco, vitamine, ovvero la C, la E e la A, fibre e proteine.

Se poi si tiene conto che 100 grammi di finocchio contengono appena 13 calorie, si capisce perfettamente perché esso non manca mai nelle diete, sia come pietanza vera e propria che come spezzafame leggero ma nutriente.

Perché il finocchio è diuretico?

Il finocchio è uno degli alimenti più diuretici in assoluto.

Ciò si deve principalmente all’altissimo contenuto di acqua, ben 93,2 grammi per 100 grammi.

Inoltre alcune ricerche in merito, hanno messo in evidenza la capacità dell’estratto di finocchio di aumentare l’escrezione di acqua, un’azione dai molteplici aspetti positivi per il nostro organismo.

Grazie ad essa infatti, oltre a rivelarsi straordinariamente depurativo in quanto aiuta ad eliminare scorie e tossine dal corpo, il finocchio, favorendo al contempo l’espulsione del sodio e del potassio, esplica anche un valido potere ipotensivo, facendo sì che si abbassi e regolarizzi la pressione sanguigna.

Per questo motivo il consumo di finocchio è particolarmente indicato in caso di ipertensione (pressione alta).

Le proprietà del finocchio si mantengono più o meno inalterate sia che esso venga mangiato crudo, sia che, invece, lo si preferisca cotto (meglio se a vapore).

Tisana al finocchio

Uno dei modi migliori per assimilare al meglio le tante virtù del finocchio, è quello di consumarlo sotto forma di tisana.

Puoi comprarla già pronta in bustine oppure puoi acquistare in erboristeria gli ingredienti che occorrono e seguire il procedimento che segue.

Se vuoi preparare un’ottima tisana al finocchio e sfruttarne le proprietà diuretiche, fai così.

Mescola 1 cucchiaino di semi di finocchio con 1 cucchiaino di tiglio e rosmarino insieme, dopodiché lascia in infusione il tutto in una tazza di acqua bollente per un quarto d’ora circa.

Trascorso il tempo necessario filtra, fai intiepidire e bevi lentamente.

Un consiglio: usa acqua imbottigliata invece di quella del rubinetto, che nella maggior parte delle località italiane è troppo calcarea.

Inoltre, utilizzando un tipo di acqua già di per sé molto diuretica, l’effetto si amplifica notevolmente.

La tisana al finocchio infine, è perfetta anche dopo un pasto troppo abbondante che causa difficoltà digestive, per calmare le coliche intestinali e per lenire la dismenorrea, ovvero le mestruazioni che provocano crampi particolarmente dolorosi.