Il vino rosso fa bene al cuore: verità o falso mito?

Il vino rosso è noto per numerose proprietà, spesso fra queste annoverate anche quelle che permettono al cuore di avere una migliore funzionalità, scopriamo se realmente è così….

Benefici del vino rosso

Il vino rosso, consumato nelle giuste quantità, può apportare dei benefici al cuore. La quantità indicata è quella di un bicchiere per le donne e due per gli uomini. Secondo alcune ricerche sembrerebbe riuscire a prevenire il rischio di infarto ed ictus. L’effetto benefico dipende dalla presenza di resveratrolo. Una sostanza che previene i danni ai vasi sanguigni con un potere antiossidante. Inoltre, sarebbe utile anche per la prevenzione dell’Alzheimer. 

Per avere un impatto decisamente positivo occorre anche praticare esercizio fisico con costanza e seguire una corretta alimentazione. Quando si eccede, si rischia di correre dei pericoli nettamente superiori ai benefici. Infatti, l’abuso di alcool provoca dipendenza e malattie importanti per molti organi. Inoltre, la quantità di vino che una persona può consumare senza problemi dipende molto dalla persona stessa e soprattutto se già presenta particolari patologie. Questo discorso vale sia per il vino rosso che il vino bianco. 

Essendo anche piuttosto calorico, se sei a dieta, chiedi parere al tuo nutrizionista sulle quantità. Il vino accompagna spesso i tuoi pasti è per questa ragione che devi conoscere le indicazioni specifiche per un uso consapevole. Solo così facendo puoi cogliere solo i migliori benefici di questa bevanda. 

Il vino rosso e le sue caratteristiche

In Italia la produzione di vino vanta una lunga tradizione, a testimonianza di ciò è l’esportazione del prodotto in tutto il mondo. Presenta delle caratteristiche eccellenti che lo rendono uno dei made in Italy più famosi

Il vino di produzione industriale segue un procedimento tale che consente una produzione adatta anche all’esportazione, la produzione artigianale, invece, ha un altro obiettivo. In quest’ultimo caso si vuole valorizzare la storia e la tradizione del prodotto enologico e soprattutto offrite un vino biologico di qualità. Si continuano ad utilizzare metodi di un tempo come la raccolta manuale per preservare integrità del grappolo. È proprio questo che fa la differenza tra un vino di produzione industriale e uno artigianale, che si rivolge ad una nicchia di settore. 

Il vino, per essere apprezzato nelle sue migliori caratteristiche deve essere degustato con calma. Per sentirne tutti gli aromi e il profumo che da esso si sprigionano grazie alla presenza delle differenti uve, ci vuole naso e non solo. Un vino da degustazione è spesso accompagnato solo da qualche assaggino che possa esaltarne la bontà. Per gli intenditori, un buon vino deve associare una serie di caratteristiche che possano renderlo unico e inconfondibile: il colore, l’aroma, il sapore. Ad ogni vino spetta il suo bicchiere che permette al meglio di preservarne i profumi. 

Bere vino quotidianamente è una salutare abitudine se non si superano le dosi consigliate. Se tu dovessi soffrire di particolari problemi, soprattutto a carico del fegato, sarebbe opportuno rivolgersi al proprio medico per avere delle indicazioni precise e dettagliate.