Mangiare una pizza dopo la palestra? Pazzesco, ecco cosa accade 

Mangiare una pizza dopo la palestra? Pazzesco, ecco cosa accade 

Se dopo il tuo allenamento in palestra decidessi di mangiare una pizza potrebbero esserci degli effetti poco piacevoli, scopri cosa potrebbe accadere

Mangiare la pizza dopo la palestra può far bene? 

Mangiare la pizza dopo la palestra non fa bene: dopo un allenamento hai bisogno di reintegrare i liquidi persi quindi potresti preparare dell’acqua con un cucchiaino di zucchero di canna e qualche goccia di limone. Se poi dovessi aver fame perfetto sarebbe un panino con della bresaola. 

La pizza è un alimento molto noto in Italia, nasce a Napoli e diventa famosa in tutto il mondo, perfetta da gustare anche in compagnia ma certo non adatta al post allenamento. Seppur puoi decidere di mangiarla con condimenti diversi contiene molti carboidrati che andrebbero a farti recuperare subito le calorie perse. Anche per chi segue un regime dietetico la pizza deve essere mangiata nelle giuste quantità una volta la settimana. Inoltre, ci sono elementi che vanno ad arricchirla che sono davvero molto calorici e quindi ne andrebbe mangiata solo una porzione. 

Oggi la pizza è un alimento che viene realizzato anche con farine speciali per chi è intollerante alla farina 00. Si sta cercando di tornare alle origini con una selezione di materie prime che siano scelte in modo adeguato per offrire un prodotto davvero eccellente. La pizza maggiormente conosciuta è la Margherita ma, anche di questa diverse varianti sono state proposte: c’è chi usa la mozzarella, chi quella di bufala, chi il fiordilatte. Una scelta che dipende anche dal gusto che tu vuoi assaporare ma, quello che deve essere ben fatto è certamente l ‘impasto. Le pizzerie, nella maggior parte dei casi, usano un’impastatrice meccanica e sono pochi i pizzaioli che la impastano a mano e con il lievito madre. 

Come preparare una buona pizza 

Una buona pizza deve essere preparata tenendo conto di una serie di elementi. La scelta della farina, dei pomodori, della mozzarella, e anche del basilico. Puoi prepararla anche a casa e qui, quello che fa la differenza è la cottura: il forno a legna raggiunge temperature davvero molto elevate, cosa che non può accadere a casa. La cottura quindi è più intensa e rapida. Il forno elettrico cucina più lentamente la pizza e questo ovviamente determina una differenza di gusto. 

Dedicati all’impasto che è il primo segreto perché possa venire davvero gustosa: 500 grammi di farina, 250 ml di acqua, 15 grammi di lievito di birra e poi pelati o pomodorini, mozzarella e basilico. L’impasto deve essere fatto con acqua, farina e lievito, impastato fin quando non raggiunge la giusta consistenza e lasciato lievitare. Potresti scegliere anche una doppia lievitazione per renderla ancora più digeribile. La lievitazione deve avvenire in un luogo caldo e, quando la pasta è gonfia, è pronta per essere sistemata nella teglia. Aggiungi la salsa, i pomodorini e inforni. A metà cottura distribuisci la mozzarella tagliata e lascia cucinare. La temperatura del forno deve essere a 220 gradi preriscaldato per circa 15 minuti. Aggiungi il basilico e porta in tavola.