Da dove proviene il mango e come scegliere il migliore

Il mango è un frutto tropicale davvero gustoso e dissetante. Ma da dove proviene il mango? Scopriamo tutto quello che ci sia da sapere su questo particolare frutto e cerchiamo di capire come scegliere il migliore durante il nostro acquisto.

Il mango: cos’è e da dove proviene

Il mango è un frutto esotico molto coltivato e consumato in India, nelle Filippine e in Thailandia. Quello che giunge sulle nostre tavole proviene però dal Sud e dal Centro America e dalla Costa d’Avorio.

I frutti di importazione, come quelli esotici, devono passare attraverso una procedura di controlli molto dettagliati e vengono sottoposti ad ispezioni e test. Prima di arrivare sul nostro mercato, devono avere delle precise certificazioni in regola con le normative europee, questo a garanzia della loro salubrità e delle loro qualità organolettiche.

Come scegliere il mango migliore

Ora che abbiamo capito da dove proviene il mango cerchiamo di comprendere come scegliere il migliore per la nostra tavola.

Prima di tutto dobbiamo imparare a distinguere le diverse varietà di mango in due principali famiglie: i fibrosi e i low fiber. Tra i mango fibrosi abbiamo la varietà Tommy Atkins, la più diffusa. Tra i mango low fiber troviamo i Kent, che sono i più comuni, i Kitt e il mango Casturi. I mango Kent sono dolci e a polpa gialla, i mango Tommy Atkins hanno un colore più intenso e un gusto meno zuccherino.

Il mango migliore deve essere ben maturo. Per capire se stiamo acquistando un buon mango dobbiamo prenderlo tra le mani e controllare che sia sensibile al tatto, che sia morbido ma non troppo cedevole, che, soprattutto, non sia duro come una pietra. Il frutto deve poi emanare un leggero e caratteristico profumo. Molto importante è controllare la buccia: se in un mango fibroso è gialla e se in un mango low fiber è  rossa, vuol dire che i frutti sono maturi  e possiamo acquistarli.

Come gustare il mango

Una volta scelto il mango migliore e, di conseguenza, acquistato, se non lo si mangia subito lo si deve conservare nella fruttiera fino a un massimo di 5 giorni a temperatura ambiente. Vietato mettere il mango in frigo: si tratta infatti di un frutto tropicale abituato ai climi caldi, che messo nel frigorifero si sciuperebbe.

Per quanto riguarda la preparazione del mango per il consumo, lo si può pulire tagliandolo a metà con un coltello, passando la lama vicino al nocciolo centrale. Per ricavare quindi la polpa dal frutto, basterà inciderla a cubetti e spingerli fuori staccandoli con delicatezza dalla buccia.

Come gustare il mango? Il mango è un frutto versatile che, in cucina, si presta per diverse preparazioni, non solo come frutta alla fine dei pasti ma anche come antipasto o accompagnamento a secondi piatti. Può essere ottimo tagliato a tocchetti per le insalate, con il pesce, con le carni di anitra e maiale, si può usare per preparare macedonie e dessert. Metà del frutto si può spolverizzare con dello zucchero a velo, gratinare sul grill e servire con una pallina di gelato.