Mangiare cedro crudo fa bene? Ecco la risposta dell’esperto

Il cedro è un agrume particolare che ha delle proprietà che possono rivelarsi interessanti per la salute. Ma come si gusta solitamente il cedro? Mangiare cedro crudo fa bene? Ecco la risposta dell’esperto.

Le proprietà del cedro

Originario dell’Asia, il cedro appartiene alla specie del Citrus, insieme al pomelo e al mandarino. I frutti si distinguono dagli altri agrumi per le dimensioni e la buccia: quella del cedro è particolarmente grinzosa, ruvida e molto spessa.

Il cedro è ricco di importanti sali minerali come il calcio e il potassio, di vitamina C e di flavonoidi, potenti sostanze antiossidanti capaci di contrastare l’invecchiamento cellulare e combattere l’azione nociva dei radicali liberi sull’organismo.

Il cedro ha proprietà digestive, stimolanti, disinfettanti e lassative, aiuta a contrastare la formazione di gas intestinali, combatte la stitichezza, è un antipertensivo e un prezioso alleato del corpo in caso di cistite e di disturbi renali. Il cedro favorisce inoltre la crescita fluente dei capelli.

Dal punto di vista nutrizionale il cedro è considerato un alimento ipocalorico e presenta solo 11 kcal per 100 grammi di prodotto. Ma come si consuma solitamente il cedro? Mangiare cedro crudo fa bene?

Mangiare cedro crudo fa bene?

Mangiare cedro crudo fa bene? La risposta dell’esperto è sì. Il cedro non ha un sapore particolarmente gradevole per cui, solitamente, viene consumato in forma candita. Questo è molto sbagliato perché la raffinazione del cedro, in questo modo, ne annienta le proprietà nutrizionali, conferendogli in più un apporto calorico superiore a quello che avrebbe a crudo, che passa addirittura a 190 calorie per 100 grammi di prodotto.

Per poter beneficiare delle proprietà del cedro bisogna assolutamente mangiarlo crudo e fresco. L’ideale è consumare il cedro sotto forma di spremuta: basta prender alcuni frutti di cedro, lavarli accuratamente, tagliarli a metà con un coltello affilato e procedere, come solitamente si fa con le arance, a spremerli con lo spremiagrumi elettrico. Ne risulterà un succo che, mescolato con una tazza di acqua calda e bevuto al mattino a digiuno, aiuterà chi soffre di stitichezza a stimolare l’evacuazione.

Mangiare cedro crudo aiuta poi a prevenire i gonfiori di stomaco, gli attacchi di colite, le carie dentali e la comparsa di dolorose infiammazioni del cavo orale come sono le gengiviti. Il nostro succo di cedro può essere infatti usato in qualità di efficace collutorio per aiutare l’igiene e la salute della bocca. Il cedro crudo aiuta infine a curare il mal di testa.

Cedro: controindicazioni

Mangiare cedro crudo fa bene ma, in alcuni casi specifici, può dare delle controindicazioni. Innanzitutto non bisogna abusare del consumo dell’agrume poiché, se assunto in dosi troppo elevate, può causare l’insorgenza di forti attacchi di diarrea e nausea.

Mangiare cedro crudo non è poi consigliato a chi soffre di ulcere e di gastrite cronica. Le persone che assumono farmaci anticoagulanti per via orale devono fare attenzione al consumo del cedro crudo perché potrebbe avere interazioni con i medicinali.

Le donne in gravidanza e i bambini devono evitare l’olio essenziale di cedro a causa delle sue proprietà rubefacenti.