Aggiornamento su CoronaVirus: numeri, contagi e novità del 20 Marzo 2020

L’Italia con le 427 vittime di ieri è diventata la nazione con più morti da Covid-19 al mondo (3.405). Superata anche la Cina, paese veicolo del virus che da inizio emergenza ne aveva registrati 3.245.

Dati emblematici che ci dicono che l’emergenza è tutt’altro che finita. Infatti anche nel bollettino diramato dalla protezione civile ieri pomeriggio è emerso che il numero dei nuovi contagiati è in aumento. Ieri ne sono stati 4.480 in un solo giorno che hanno portato il numero complessivo di malati di coronavirus in Italia da quando è iniziata l’emergenza a 41.035.

Piccola speranza arriva dal numero dei guariti che ieri sono stati 415. Dall’inizio della diffusione il totale delle persone che sono riusciti a sconfiggere il virus sono 4.440.

Coronavirus: 13 medici morti dall’inizio del contagio

Un virus che non risparmia neanche il personale medico che fin dall’inizio e per la maggior parte delle volte con attrezzature di protezione inadeguate, sta lottando ininterrottamente. Ieri si sono registrati altri 3 medici morti a Como che hanno portato così il numero totale a 13.

Il capo della protezione civile ha annunciato che 300 medici da tutta Italia sono in arrivo nelle prossime ore nelle zone più colpite dal contagio per dare un ricambio ai colleghi ormai allo stremo.

La regione più colpita è sempre la Lombardia dove i posti letto sono ormai esauriti e si è reso necessario il trasferimento di 59 pazienti in terapia intensiva in altre regioni. Oggi dovrebbe aprire l’ospedale da campo di Cremona costruito grazie alla solidarietà di una chiesa evangelica americana, con 60 posti letto e 16 posti di terapia intensiva.

Coronavirus: anno scolastico salvo in ogni caso

Sul fronte scuola il ministro dell’istruzione Azzolina ha dichiarato che nonostante l’emergenza a la probabile proroga delle chiusure delle scuole anche oltre il 3 aprile, l’anno scolastico sarà salvo in qualsiasi caso e che sono allo studio diverse ipotesi anche per l’esame di stato che potrebbe subire delle modifiche nella forma ma non per questo sarà considerato più semplificato.