Aggiornamento su CoronaVirus: numeri, contagi e novità del 22 Marzo 2020

793 decessi, 4.821 nuovi positivi, 943 guariti. Questo è il quadro emerso dalla conferenza stampa di ieri sera della Protezione Civile che ha aggiornato i dati delle ultime 24 ore.

Il numero dei morti per covid-19 ha toccato un nuovo record. Mai erano stati così tanti in 24 ore. Stabile anche l’aumento dei nuovi positivi anche se i dati dicono che in alcune zone d’Italia la percentuale di nuovi contagiati sta diminuendo. In particolare la zona di Milano dove si sta avvertendo un calo e ci si augura che il trend possa proseguire anche nei prossimi giorni.

Coronavirus: la regione più colpita resta la Lombardia

La regione più colpita resta ovviamente la Lombardia che ha superato i 25.000 positivi da quando tutto è iniziato circa 1 mese fa. Nel complesso tutte le regioni stanno facendo registrare vittime da coronavirus tranne la Basilicata, che resta al momento l’unica indenne ma con 66 positivi. Il Molise invece è la meno colpita con soli 47 casi accertati.

Dopo il decreto che prevedeva il divieto di attività sportiva lontano da casa, ieri in serata è arrivata una nuova stretta che va a colpire le fabbriche. Da domani infatti sarà imposto lo stop fino al 3 aprile di tutte le attività produttive ritenute non essenziali sul territorio nazionale. Le uniche a poter continuare sono quelle che svolgono servizi di pubblica utilità come il comparto sanitario, dell’igiene e alimentare.

Coronavirus: 8mila richieste di adesione alla task force

Sul fronte sanitario è stata emozionante la risposta dei medici italiani che hanno aderito all’appello del governo cercava 300 medici volontari da inserire nella task force contro la lotta al coronavirus. Ebbene sono arrivate in totale 8mila richieste di esperti che hanno deciso di voler dare il loro contributo nelle zone più colpite dal contagio.

Buone notizie anche sul fronte delle mascherine. Entro settimana prossima ne arriveranno 12 milioni dalla Cina. Saranno le prime di due lotti da 100 e 50 milioni frutto di un accordo stipulato tra il governo e un azienda privata cinese. Stretta anche per quanto riguarda le lotterie e le slot machine. L’agenzia dei monopoli ha sospeso le estrazioni del lotto e superenalotto.