Aggiornamento su CoronaVirus: numeri, contagi e novità del 26 Marzo 2020

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Sono dati confortanti anche quelli diramati ieri pomeriggio dalla protezione civile. I numeri ci dicono che per il quarto giorno consecutivo il trend di nuovi contagiati è in discesa così come il numero delle vittime. In aumento anche i guariti.

Nello specifico sono stati 3.491 i nuovi casi nelle ultime 24 ore. 121 in meno rispetto al giorno precedente quando si erano registrati 3.612 positivi. In calo anche i morti per covid-19 che ieri sono stati 683, 60 in meno rispetto a martedì. Si tratta di un numero ancora elevato ma comunque in discesa.

Coronavirus: i numeri regione per regione

In aumento i pazienti dichiarati guariti che sono ora 9.362. Dei 57.521 malati complessivi attualmente in Italia, 23.112 sono ricoverati con sintomi e 30.920 sono quelli in isolamento domiciliare. Nel complesso ecco cosa ci dicono i numeri regione per regione:

Lombardia: 20591
Emilia Romagna: 8265
Veneto: 5745
Piemonte: 5556
Marche: 2639
Toscana: 2776
Liguria: 1826
Lazio: 1675
Campania: 1072
Friuli Venezia Giulia: 911
Trento: 1058
Bolzano: 748
Puglia: 1023
Sicilia: 936
Umbria: 686
Abruzzo: 738
Valle D’Aosta: 375
Calabria: 333
Molise: 53
Basilicata: 112
Sardegna: 412

Anche Città del Vaticano ieri ha registrato la sua quinta persona positiva. Si tratta di un prelato che vive a Santa Marta che è la stessa residenza del papa. Dal Vaticano fanno sapere che hanno già attuato tutti i protocolli di sanificazione e sicurezza previsti.

Coronavirus: Borrelli negativo al tampone

Il capo della protezione civile Angelo Borrelli che ieri ha saltato la consueta conferenza stampa perché aveva accusato sintomi febbrili, è stato sottoposto a tampone per il covid-19 che è risultato negativo. Continuerà a lavorare da casa in attesa di guarigione.

Intanto entro 3 giorni sarà completata la costruzione di un ospedale da campo nelle Marche da parte della Cina che invierà anche 50 medici, 80 infermieri e 30 tecnici che hanno lavorato a Wuhan, epicentro del contagio e porteranno la loro dose di esperienza contro questo terribile virus.

Anche la Russia sta inviando 120 medici di cui alcuni esperti di guerra batteriologica che andranno a lavorare nell’ospedale da campo che si sta costruendo a Bergamo. Con loro arriveranno anche 600 respiratori polmonari e varie attrezzature sanitarie.