Malattie di stagione: quali sono le più diffuse?

L’arrivo della stagione fredda accende in ogni mamma l’allerta per i malanni di stagione. Ogni mamma, se potesse, metterebbe il proprio piccolo sotto una campana di vetro. Ecco perché abbiamo pensato a questa guida sui malanni di stagione: quali sono e, per quanto possibile, come prevenirli.

Malattie di stagione: quali sono le più diffuse?

I malanni di stagione arrivano senza chiedere permesso e colpiscono più bambini possibile nel raggio di uno starnuto o di un semplice abbraccio. Succede ogni anno. Basta uno sbalzo di temperatura o un virus nell’aria ed è fatta, molti bambini iniziano a starnutire, a mangiare ghiaccioli per sedare la gola infiammata e a consumare tonnellate di fazzolettini di carta.  Per non parlare poi del mal di pancia e di tutto quello che si porta dietro: quando si tratta di virus intestinale tutta la famiglia è ad alto rischio. Quando si parla di malanni di stagione ci si riferisce, infatti, a sindromi para-influenzali a carico del sistema respiratorio e intestinale più o meno intense:

  • Raffreddore, il classico che non manca mai;
  • Mal di gola che infiamma;
  • Laringite che non fa parlare;
  • Bronchite che irrompe con la tosse;
  • Forme para-influenzali con febbre;
  • Infezioni intestinali.

A settembre e a marzo, con il cambio di stagione, così come all’arrivo del primo soffio di venticello gelido, il rischio è che ogni bambino diventi vittima di almeno uno di questi malanni di stagione. Ogni anno le statistiche di incidenza confermano il ripetersi di questo temuto ciclo epidemico causato proprio da virus del raffreddore e para-influenzali, che si diffondono per contatto o grazie agli starnuti. I bambini e gli anziani sono a maggior rischio.

Malanni di stagione, cause e sintomi

Dal raffreddore alle bronchiti per arrivare alle infezioni intestinali, i malanni di stagione si presentano in varie forme ma tutti hanno in comune le cause che li scatenano: i virus.
Questi virus si diffondono facilmente per contatto, tramite goccioline o con lo scambio di un gioco infetto, e – a seconda del tipo – si manifestano in vari modi. In linea generale, i sintomi si presentano dopo 2 o 3 giorni dall’infezione e si risolvono da soli nel giro di 3-4 giorni fino a una 1 settimana o poco più, a seconda del problema.

Come prevenire i malanni di stagione?

Bisogna seguire alcuni consigli che, in generale, valgono per la maggior parte delle infezioni virali.

  1. Lavarsi spesso le mani;
  2. tenere il più possibile puliti i giochi dei piccolini;
  3. evitare i posti affollati ;
  4. mantenere il naso pulito

La prevenzione a tavola vale sempre. Un’alimentazione sana e varia, ricca di frutta, verdure e fibre aiuta a limitare il rischio dei malanni di stagione. E in caso di infezioni intestinali, ad esempio, può rendere il decorso più gestibile. Questi consigli aiutano a limitare il rischio di contagio, ma non a eliminarlo. In ogni caso, se arriva il malanno possono aiutare a renderlo meno aggressivo, anche solo con la detersione nasale.

Covid-19

E’ oramai risaputo che il Covid-19 ci accompagnerà ancora per molto tempo, dopo la pandemia la situazione sembra non essersi ancora risolta, molti ancora i casi e i contagi, un pò meno i decessi rispetto all’inizio, ma comunque ancora molto pericolosa come situazione, per questo motivo bisogna indossare la mascherina, lavare e disinfettare spesso le mani, evitare di toccare bocca ed occhi se non le avete prima disinfettate, evitate contatti con persone che presentano sintomi sospetti, insomma seguite tutti questi accorgimenti per evitare di contagiarvi.