La carne di maiale fa male? La risposta dell’esperto

La carne è un alimento che non può mancare nella dieta, soprattutto per l’apporto all’organismo di importanti sostanze minerali come il ferro. Ma, quando si parla di suino, possono esserci dei problemi o delle particolari controindicazioni a cui fare attenzione? La carne di maiale fa male? La risposta dell’esperto.

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La carne di maiale

In tempi antichi la carne di maiale è stata considerata come un simbolo di ricchezza e di prosperità per molte civiltà. Oggi invece è spesso sotto accusa per le più svariate motivazioni. Si passa dalle discussioni sui metodi di allevamento dei suini al rischio del pericolo della comparsa di patologie tumorali per chi la mangia.

Ma è proprio vero che la carne di maiale fa male alla salute? Prima di rispondere a questa domanda bisogna fare chiarezza sulla classificazione delle carni. Le carni si dividono prevalentemente in rosse, come quelle del bovino, e bianche, come quelle del pollame, queste ultime maggiormente leggere rispetto alle carni rosse, più grasse. Su questo punto la carne di maiale vi stupirà: questo alimento non si colloca infatti in nessuna delle due categorie ma viene definita carne rosata.

Per quanto riguarda l’argomento dell’essere grassa, la carne di maiale non lo è particolarmente: questa condizione dipende dal taglio. Per produrre bistecche si utilizzano suini del peso inferiore ai 100 kg mentre per produrre affettati e insaccati si macellano bestie di peso maggiore, fino ai 200 kg. Affettati e insaccati conterranno quindi più grassi delle bistecche.

La carne di maiale fa male?

La carne di maiale fa male? Vi aspettate un sì ma in realtà la risposta è sconvolgente. Se la carne di maiale fa male dipende dal consumo che si è fatto dell’alimento. La carne è infatti un cibo da consumare certamente e senza dubbio con moderazione, non soltanto per il contenuto di grassi ma per le sostanze nocive che può contenere: queste dipendono in buona parte dalle condizioni di allevamento degli animali da macello.

La chiave quindi per non avere problemi di salute è il consumo moderato della carne di maiale, orientando preferibilmente la scelta alimentare verso i tagli magri, che non sono ritenuti grassi e non comportano danni alla salute. Nella carne di maiale è poi presente un giusto quantitativo di ferro benefico per l’organismo, a differenza dei milligrammi eccessivi che invece si trovano nelle carni rosse, il cui consumo esagerato può portare all’insorgenza di gravi problematiche per il corpo umano.

Per quanto riguarda il consumo di carne di maiale, sono da mangiare con attenzione e particolare moderazione quindi raramente il lardo, il bacon, il guanciale, la pancetta e le zampe. Meglio preferire a questi tagli, sulla tavola, il prosciutto cotto e il prosciutto crudo, anche se non bisogna esagerare neanche con il consumo di questi affettati: i prodotti sono infatti sottoposti a una lunga lavorazione e sono ricchi di grassi. L’eccessivo consumo di salumi, insaccati e carni lavorate, come sono ad esempio i wurstel, ha poi il pericolosissimo rischio di portare nell’individuo l’insorgenza di patologie tumorali che interessano l’apparato del colon-retto.