Il burro contiene glutine? Ecco cosa devi sapere

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Bisogna stare molto attenti alla quantità di burro che si consuma. Il burro, infatti, contiene 250 mg di colesterolo ogni 100 grammi di prodotto. Una quantità enorme se si considera che 250 mg è la dose giornaliera massima di colesterolo che un adulto può consumare senza avere problemi. Mangiare burro tutti i giorni e senza limiti può essere molto dannoso per la propria salute. Consumare circa 10 grammi di burro crudo al giorno, invece, può anche essere salutare in quanto può diventare un antiossidante, che aiuta a mantenere in salute le arterie. Ecco perché tutto dipende sempre, quindi, dalla quantità dei cibi che mangiamo.

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Il burro contiene glutine? Ecco cosa devi sapere

Con il termine glutine si indica un complesso proteico tipico di alcuni cereali caratterizzato dall’essere insolubile in acqua. Le componenti di questo insieme di proteine sono due: la prolammina, nota con il nome di gliadina nel frumento e responsabile dei principali fenomeni di reazioni avverse, e la glutenina presenti principalmente nell’endosperma della cariosside di cereali quali frumento, farro, segale.

Il glutine conferisce agli impasti viscosità, elasticità e coesione. Pertanto la quantità e il grado di integrità delle proteine che compongono il glutine presente in una farina è un importante indice per valutarne la qualità e l’attitudine alla panificazione. In una farina di grano tenero tipo 00, secondo la legge italiana, la quantità minima di glutine secco è del 7% e generalmente a parità di altri fattori, maggiore è il contenuto di glutine migliore è la crescita e la lievitazione del prodotto.

Dunque, per rispondere al quesito, no il burro non contiene assolutamente glutine, quindi può essere tranquillamente utilizzato anche da coloro che sono affetti da celiachia.

Quali sono i benefici del burro crudo?

Mangiato crudo ed in piccolissime quantità il burro fa bene perché possiede molte proprietà che proteggono il corpo da malattie, migliorando il metabolismo e il sistema immunitario. I grassi saturi contengono colesterolo buono che riduce quello cattivo. Il burro, inoltre, è ricco di vitamine A, D e K e di minerali come zinco e rame. Ecco perché alcuni studi hanno evidenziato che mangiato crudo e in piccole dosi potrebbe anche proteggere dal cancro al seno e dal tumore al colon grazie all’acido linoleico. Il burro crudo, infine, contiene il calcio che rafforza anche le ossa.

Come si prepara il burro?

Il burro è un’emulsione di minuscole goccioline d’acqua disperse in un grasso. Queste goccioline d’acqua contengono principalmente proteine, prevalentemente caseina, e lattosio, lo zucchero del latte. Il burro deve contenere almeno l’80% di grassi e al massimo il 16% di acqua. Il burro è il grasso del latte concentrato poiché servono circa 23-25 litri di latte per produrne un chilogrammo. La preparazione del burro è probabilmente uno dei metodi più antichi inventati dall’uomo per conservare i grassi del latte. Nella tradizione la crema veniva separata dal latte per affioramento. Poteva passare del tempo prima che la panna venisse separata.