Mangiare germogli di soia crudi fa male? La risposta della medicina

Qualche informazione su un alimento ricco di benefici.

Quando si parla di dritte alimentari per tenersi in forma, un doveroso cenno deve essere dedicato ai germogli di soia. Sono numerosi gli interrogativi da considerare quando li si nomina. Uno di questi è la domanda “mangiare germogli di soia crudi fa male?”. Nelle prossime righe, puoi trovare la risposta.

Germogli di soia: i benefici

Prima di capire se mangiare germogli di soia crudi fa male, vediamo assieme i principali benefici. Tra le loro principali proprietà è possibile citare la presenza di lecitina, grazie alla quale è possibile parlare di una forte efficacia relativa alla prevenzione dei depositi di grasso nelle arterie.

Da non dimenticare è poi l’importante contenuto proteico. Assumere adeguate quantità di protidi permette di apprezzare diversi benefici. Prima di tutto, grazie a questi principi è possibile assimilare meglio la vitamina D. Inoltre, facendo attenzione all’apporto di proteine, è possibile parlare della preservazione della massa muscolare. Da non trascurare sono poi i vantaggi per il peso forma. Le proteine, infatti, contribuiscono a tenere sotto controllo la sintesi della grelina, un ormone direttamente collegato all’aumento di appetito.

Importante per il peso è anche la presenza di vitamine del gruppo B, in particolare tiamina, riboflavina e niacina, fondamentali per migliorare l’efficienza dei processi metabolici. Degna di nota è pure la presenza di vitamina C, antiossidante e alleata dell’efficienza del sistema immunitario.

I germogli di soia si possono mangiare crudi?

La risposta è affermativa: i germogli di soia si possono mangiare crudi senza problemi. Anzi, secondo diverse testimonianze scientifiche, la possibilità di sfruttare le loro proprietà per la salute aumenta.  Attenzione, però: quanto appena ricordato non vieta assolutamente di consumarli cotti.

Tornando un attimo alle alternative per consumarli crudi, facciamo presente la possibilità di mettere nel piatto germogli di soia crudi come piatto unico (in questo caso, si può aggiungere come condimento un cucchiaino di olio EVO). Chi vuole, può anche aggiungerli a un’insalata.

Cosa dire, invece, in merito ai germogli di soia cotti? Che il processo di cottura è molto breve e deve essere portato avanti versando i germogli in una pentola d’acqua portata a ebollizione. Una volta pronti, i germogli di soia cotti possono essere aggiunti a un piatto di pasta in bianco. Chi vuole, invece, può aggiungere i germogli di soia cotti a un piatto di verdure bollite, consumando un contorno ricco di principi nutritivi preziosi. Concludiamo facendo presente che è meglio orientarsi verso i germogli di soia biologici.