I funghi possono combattere i batteri? La scoperta sconvolgente

I risultati più importanti della ricerca scientifica.

La ricerca scientifica, negli ultimi anni, ha messo in primo piano diversi traguardi importanti per quanto riguarda la lotta contro i batteri. Tra le scoperte in questione, ne rientra una risalente al 2018, un passo molto importante per la ricerca delle soluzioni contro la proliferazione dei batteri.

Se ti stai chiedendo se i funghi possono combatterei batteri, grazie allo studio sopra citato puoi avere una risposta affermativa. Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare diverse informazioni preziose in merito.

Fungo antibiotico: cosa dice la scienza

Risale al 2018 la ricerca scientifica che ha permesso di scoprire l’efficacia della molecola nota come albomicina delta 2 nel controllo della proliferazione di batteri molto pericolosi. Tra questi, è possibile citare l’Escherichia Coli, ma anche lo Streptococcus pneumonia e lo Staphylococcus aureus.

Lo studio, condotto in Cina e pubblicato sulle pagine della rivista Nature Communications, ha sottolineato anche il fatto che la sopra citata sostanza, isolata da un fungo, può essere riprodotta in laboratorio. Alla luce di ciò, diventa, di fatto, producibile su larga scala.

Entrando nel vivo del lavoro dei ricercatori cinesi, facciamo presente che il gruppo di esperti è riuscito a riprodurre in laboratorio diverse molecole appartenenti alla famiglia delle albomicine.

Successivamente, il team ha testato l’effetto in provetta su cellule infettate da diversi batteri. In questo modo, è stato possibile dimostrare la forte efficacia antibiotica dell’albomicina delta 2. Degna di nota è la scoperta di un’efficacia maggiore rispetto a quella di diversi antibiotici sul mercato da tempo, come per esempio la penicillina.

Ovviamente gli esperti hanno messo in primo piano la necessità di efettuare nuovi studi sull’efficacia antibiotica di questa sostanza. Nello specifico, si parla di test preclinici sugli animali e chiaramente sull’uomo.

Gli altri studi

Lo studio appena ricordato è solo uno dei tanti che hanno permesso di scoprire che i funghi possono combattere i batteri. Tra i lavori scientifici in questione è possibile citare uno studio i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine del Journal of American Chemical Society. Gli esperti che l’hanno condotto si sono focalizzati in particolare sugli effetti della tetraciclina, isolata in alcuni campione del penicillium funghi.

I ricercatori della Rice University ne hanno analizzato la struttura, testando numerosi varianti, che dati alla mano, potrebbero portare alla sintesi di antibiotici di nuova generazione. Gli esperti che hanno condotto lo studio hanno scoperto che le variazioni più semplici mostrano una maggiore efficacia rispetto alla sostanza naturale.