Il cetriolo è lassativo, verità o falso mito? Risponde la medicina

Il cetriolo è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae ed è originario dell’India, anche se oggigiorno è molto coltivato anche in altri Paesi. I cetrioli assomigliano molto alle zucchine, hanno una forma allungata, la buccia è abbastanza spessa, il colore è verde, la polpa è bianca e succosa, dal sapore leggermente acidulo, nella parte centrale della polpa è possibile distinguere una serie di semi.

Il cetriolo si mangia con la buccia o senza?

I cetrioli si mangiano con la buccia. La parte esterna è edibile, ovviamente, qualora dovessero essere presenti marciume, segni di alterazione, sarebbe meglio andare ad eliminare queste parti con l’aiuto di un coltello. Si consiglia di non rimuovere la buccia del cetriolo, in quanto proprio in quest’ultima sono concentrati gran parte dei nutrienti, di conseguenza i benefici di cui si potrà godere saranno maggiori.

I cetrioli possono essere mangiati sia crudi che cotti, per intero, tagliati a fette, utilizzati all’interno delle insalate, o come semplice contorno. Questo nel caso dei cetrioli maturi che hanno dimensioni maggiori, ma lo stesso discorso vale anche per i cetriolini, con l’unica differenza che sono raccolti quando non ancora maturi del tutto. Nella maggior parte dei casi, i cetriolini, vengono messi sotto aceto e consumati ad esempio come antipasto, o come snack.

Proprietà nutrizionali dei cetrioli

I cetrioli possono essere introdotti in qualsiasi tipologia di dieta, dato che non apportano molte calorie, parliamo di circa 13 Kcal per 100 grammi di cetrioli. Il basso apporto calorico è dovuto in parte al fatto che i cetrioli sono quasi del tutto costituiti da acqua, contengono fibre, ma anche molte vitamine e sali minerali, decisamente inferiori i quantitativi di proteine, grassi e colesterolo sono assenti. Tra i minerali contenuti sono da citare il potassio, il calcio, il fosforo e il sodio. Per quanto riguarda le vitamine, molto abbondanti la vitamina C e alcune vitamine del gruppo B, con tracce anche di vitamina K e vitamina E.

Al momento del consumo ci si deve assicurare che sia duro al tatto, in questo modo avrà una consistenza più croccante, segno di freschezza dell’ortaggio. Quando, invece, la polpa è molle significa che il cetriolo non è più di buona qualità. Dal punto di vista digestivo non è da tutti ben tollerato, potrebbe risultare indigesto, in questo caso meglio non eccedere con il loro consumo, da evitare nei bambini. Sconsigliato anche a coloro che soffrono di colon irritabile.

Benefici apportati dal consumo di cetrioli

  • Contrastano l’ipertensione grazie alla presenza del potassio. Un consumo regolare, ma moderato, di cetrioli, favorisce la diuresi, e di conseguenza i liquidi in eccesso saranno eliminati, riducendo anche la cellulite. Ottimi per abbassare la pressione.
  • Sono depurativi e diuretici grazie alla presenza elevata di acqua oltre che di potassio.
  • I cetrioli prevengono la formazione dei calcoli, ottimi anche per la salute dei reni e della vescica.
  • Molto utili in caso di gotta, dato che aiutano ad abbassare i livelli di acido urico nel corpo.
  • Favoriscono la perdita di peso, grazie anche alla presenza di acido tartarico che impedisce la conversione dei carboidrati in tessuto adiposo.
  • Contrastano l’azione dei radicali liberi, grazie alla presenza di vitamina C, antiossidanti, betacarotene, luteina e zeaxantina.
  • Abbassano il colesterolo cattivo data la presenza di steroli. Dunque, favoriscono il benessere del sistema cardiovascolare.
  • Utili contro il diabete.
  • Alleviano i dolori articolari, data la presenza del silicio.
  • Apportano molti benefici per la pelle, ne favoriscono l’idratazione, contrasta le macchie scure, molto utili contro le scottature e purifica la pelle.
  • Benefici per i capelli.

Il cetriolo è lassativo, verità o falso mito? Risponde la medicina

I cetrioli se consumati in quantitativi elevati possono essere dei potenti lassativi. Ma, ad ogni modo, un consumo moderato, non rappresenta alcun rischio per il nostro organismo.