“Non mangiare tonno in scatola”: le conseguenze sono pericolose

Il pesce ha un ruolo molto importante nell’ambito della dieta. Quando si parla delle tipologie di pesce più apprezzate, è impossibile non chiamare in causa il tonno. In particolare quello in scatola è popolarissimo, anche in virtù della comodità. C’è però chi invita a non mangiare tonno in scatola. Come mai? Quali sono le conseguenze? Vediamo assieme la risposta nelle prossime righe?

L’importanza di mangiare pesce

Prima di entrare nel vivo dei motivi per cui è il caso di non mangiare tonno in scatola, vediamo come mai fa bene mangiare pesce. I motivi sono diversi. Tra questi è possibile citare la presenza di proteine, nutrienti importanti per la salute per via della loro capacità di mantenere la massa magra e per tenere sotto contollo l’appetito grazie all’inibizione della sintesi della grelina.

Il pesce, inoltre, è un’ottima fonte di grassi buoni, in particolare omega 3 e omega 6, fondamentali per inibire i processi ossidativi soprattutto a carico del colesterolo LDL, con ovvi vantaggi per la salute del cuore.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei motivi per cui fa bene mangiare pesce. Tra questi è possibile citare la presenza di fosforo, minerale che favorisce l’efficienza della memoria e aiuta a trasformare in energia il cibo che mangiamo.

Detto questo, vediamo assieme perché è il caso di fare attenzione a non esagerare con il tonno in scatola.

Tonno in scatola: i rischi per la salute

Quando si parla del tonno in scatola, è il caso di ricordare che può risultare rischioso per la salute in virtù della ricchezza di sodio. Dati alla mano, in una singola scatoletta di tonno si possono trovare 600 mg di sodio.

Se si considera che, a detta degli esperti dell’OMS, bisognerebbe assumere massimo 2 grammi di questo minerale al giorno, è chiaro come esagerare con il tonno in scatola possa non essere il massimo per la salute. Il sodio, infatti, aumenta la pressione arteriosa e la ritenzione idrica.

Un altro motivo per cui è importante fare attenzione a quanto tonno in scatola si assume è legato al fatto che in questo pesce è caratterizzato dalla presenza di metalli pesanti come il mercurio. A dosi eccessive, questo metallo pesante, contenuto nei pesci di piccole dimensioni che il tonno mangia, può danneggiare il sistema digestivo, quello immunitario, ma anche i reni e la cute. Inoltre, in quantità elevate, il mercurio può incidere pure sulla salute cardiaca