Rimedi naturali per la glicemia: ecco i migliori

Fare attenzione ai valori della glicemia, ossia la quantità di zucchero presente nel sangue, è fondamentale se si ha intenzione di rimanere in salute. Giusto per dare qualche parametri in merito, facciamo presente che nei soggetti sani la glicemia durante la giornata ha un valore medio di riferimento pari a 90 mg/100 ml (5 mM). Per fortuna, se si punta a raggiungere questo risultato è possibile fare riferimento a diversi rimedi naturali. Ecco quali.

Cannella

Nell’ambito dei rimedi naturali per la glicemia, un posto importantissimo spetta alla cannella. Come dimostrato diverse volte dalla scienza, assumerne anche soli due grammi dopo aver mangiato aiuta a controllare i livelli di glicemia post prandiale. Nello specifico, la cannella risulta preziosa quando si tratta di abbassare la glicemia nei soggetti affetti da diabete di tipo 2 non insulino-dipendente.

Limitazione dei pasti a base di soli carboidrati

Proseguendo con i consigli utili per mantenere la glicemia a livelli non alti, troviamo il fatto di limitare i pasti a base di soli carboidrati. Giusto per fare un esempio in merito, ricordiamo che, nel caso della pasta, la presenza di verdure può aiutare ad attenuare l’indice glicemico.

Ginseng

Soprattutto quando si ha a che fare con le varietà asiatica e americana, il ginseng rappresenta un vero toccasana per il controllo della glicemia. Tutto questo consente di bilanciare in maniera adeguata la produzione di insulina rispetto alla dose di zuccheri ingeriti con l’alimentazione.

L’importanza delle fibre

In generale, quando si parla di rimedi naturali per abbassare la glicemia è importantissimo fare riferimento al consumo di fibre. Entrando maggiormente nello specifico, ricordiamo che si tratta delle fibre solubili in acqua che, dati scientifici alla mano, sono in grado di migliorare la glicemia a digiuno e di tenere sotto controllo quella post prandiale.

Quando si parla di fibre solubili si intende in particolare

  • Pectine
  • Gomme
  • Mucillagini

In grado di ridurre l’assorbimento intestinale di diversi nutrienti – dal glucosio fino al colesterolo alimentare – ha anche il vantaggio di favorire la sazietà, con ovvi vantaggi per il peso.

Viene quindi da chiedersi quanta fibra sia il caso di assumere ogni giorno. Gli esperti consigliano, fatta eccezione per casi in cui sussistono problemi intestinali, di mantenersi entro un dosaggio compreso tra i 25 e i 35 grammi al giorno. Fondamentale è accompagnarla con molta acqua. Per quanto riguarda i cibi da portare in tavola, tra questi troviamo la crusca, i legumi freschi, la frutta essiccata, gli ortaggi.