Attenzione a stare troppe ore davanti lo schermo: ecco cosa accade

Consigli per non danneggiare gli occhi nell'era dello smartworking.

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Soprattutto negli ultimi mesi che ci hanno visto lavorare sempre di più in smartworking – per alcuni si è trattato di una vera e propria novità – passiamo tantissime ore davanti allo schermo, il che non è bene.

Bisogna fare molta attenzione a stare troppe ore davanti lo schermo. Nelle prossime righe di questo articolo, spieghiamo cosa succede e quali sono i rimedi migliori per affrontare le conseguenze fastidiose di un’abitudine che riguard sempre più persone.

Passare troppe ore davanti al pc: le conseguenze

La principale conseguenza di chi passa troppe ore davanti al pc è l’insorgenza della cosiddetta Sindrome da Visione da PC. Quando la si nomina, si chiamano in causa sintomi che vanno dalla fotofobia, alla visione a momenti annebbiata, fino al mal di testa e all’insorgenza di dolori al collo e alla schiena.

A contribuire all’insorgenza della Sindrome da Visione da PC ci pensano diversi fattori. Non parliamo solo del tempo che una persona trascorre davanti allo schermo, ma anche della posizione dello stesso e della distanza tra schermo e occhi. Conta anche la condizione di base della vista e, ovviamente, pure l’intensità e la tipologia dell’illuminazione della stanza in cui si sta lavorando.

Come risolvere il problema

Parliamoci chiaro: conoscere i danni che può provocare il fatto di stare troppo ore al computer è importante. Lo è altrettanto essere consapevoli del fatto che, ormai, tantissimi lavori si svolgono online.

Per questo, è opportuno adottare alcuni accorgimenti specifici in modo da minimizzare le problematiche sopra ricordato. Innanzitutto, è opportuno, come previsto anche dalla Legge 81/2008, testo normativo fondamentale quando si parla di sicurezza sul lavoro, fare un pausa di 15 minuti ogni due ore.

Un altro trucco tanto semplice quanto utile prevede il fatto di ammiccare. In questo modo, si favorisce la lubrificazione dell’occhio. Proseguendo con i consigli da seguire per minimizzare i danni delle tante ore passate davanti allo schermo riguarda il fatto di acquistare, se si hanno dei deficit visivi, delle lenti specifiche per la luce blu.

Da non dimenticare è anche il fatto di regolare la luminosità dello schermo sulla base dell’orario in cui si utilizza il device. In tutto questo, come avrai avuto modo di notare, non è stato citato lo smartphone. Anche in merito a questo device è il caso di dare qualche consiglio per salvare gli occhi. Tra i principali, rientra il fatto di considerare che la distanza giusta tra schermo e viso è pari al braccio semipiegato.