Il würstel va cotto? La risposta sorprende tutti

Un'informazione preziosa su uno degli insaccati più popolari in assoluto.

Il würstel è uno degli insaccati più popolari in Italia e non sono. Con una produzione artigianale diffusa soprattutto in Alto Adige, quando vengono chiamati in causa sono associati a diversi interrogativi. Uno di questi riguarda chi si chiede se il würstel va cotto. Nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare la risposta.

Il würstel si deve mangiare cotto?

La risposta è affermativa: il würstel va cotto. Si può procedere cuocendolo al forno o scegliendo la bollitura. Un’altra cosa importante da ricordare riguarda la necessità di consumarli entro e non oltre la data di scadenza indicata sulla confezione.

Molto versatili in cucina – possono essere mangiati assieme ai crauti, ma anche tagliati a pezzi piccoli e aggiunti all’insalata mista – i würstel dovrebbero essere acquistati, se possibile, orientandosi solo verso produttori italiani o verso aziende di cui si conoscono bene filiera e qualità dei prodotti utilizzati.

Ma mangiare würstel fa bene o male? Se si ha intenzione di mantenersi in forma fisica e in salute in generale, è bene limitare il loro consumo a una volta a settimana massimo. Come evidenziato nel 2015 dall’OMS, le carni lavorate, come appunto quella dei würstel, possono risultare estremamente pericolose per la salute, cancerogene quanto il fumo.

Non bisogna però disperare, in quanto esistono le soluzioni per ovviare a questo problema. Basta infatti scegliere würstel di qualità. Quali sono? Oltre al consiglio sopra ricordato, ossia il ftto di orientarsi verso prodotti italiani, facciamo presente che è meglio optare per würstel con una percentuale alta di carne.

Se possibile, è bene prediligere quelli preparati con ricette semplici. Non dimentichiamo infatti che con pochi ingredienti, tra i quali è possibile citare oltre alla carne l’acqua, il sale, le spezie e massimo un conservante, si può dare vita a degli ottimi würstel.

Un altro aspetto del quale è bene tenere conto nel momento in cui si punta a scegliere würstel di qualità è l’assenza di additivi dannosi per la salute come il glutammato e i polifosfati. Per fortuna, in considerazione della maggior sensibilità verso l’alimentazione che caratterizza il contesto odierno, non è certo difficoltoso trovarli. Lo stesso si può dire per i würstel privi di glutine, ideali per celiaci e intolleranti al suddetto complesso proteico, e di derivati del latte.

Concludiamo ricordando che, al netto della loro qualità, quando si consumano i würstel dovrebbero, se possibile, essere accompagnati dalla verdura e dall’attenzione a non esagerare con il sale (sono ricchi di sodio e non è il caso di aggiungerne altro).