Santo di domani, 4 Dicembre: chi era Santa Barbara

Santo di domani, 4 Dicembre: chi era Santa Barbara

Santo di domani, 4 Dicembre: chi era Santa Barbara

Il santo che si celebra domani, venerdì 4 Dicembre è Santa Barbara. Tale santa è una martire cristiana ed esistono numerosissime leggende che la riguardano ed infatti non si hanno notizie certe che la riguardano. Il suo culto è attestato presso le comunità cristiane d’Oriente (Egitto, Costantinopoli) e Occidente (Roma, Francia) sin dal VI-VII secolo e conobbe una grande popolarità nel Medioevo grazie alla Legenda Aurea.

A causa dei dubbi sulla sua storicità fu eliminata dal calendario romano nel 1969, ma continua ad essere una Santa molto popolare. È la patrona di numerosissime figure professionali, quali: vigili del fuoco, marina militare, artificieri, artiglieri, genieri, minatori, architetti.

Storicità e culto

Di Santa Barbara non esiste alcuna menzione nei documenti dell’antichità cristiana, così come nella versione originale del martirologio geronimiano. La sua storia presenta notevoli somiglianze con quella di santa Cristina, ed è probabile che l’autore della passio di Barbara abbia ricopiato quella di Cristina. Ciò ha portato alcune fonti, anche autorevoli, a dubitare dell’esistenza stessa di questa figura.

Le varie agiografie differiscono per molti particolari, compresi il tempo e il luogo in cui visse Barbara. Ad esempio con riguardo alla data del martirio, esso sarebbe avvenuto sotto un “imperatore Massimino” o “Massimiano”, ma non è chiaro se si tratti di Massimino il Trace, Massimino Daia o Massimiano.
Per quanto concerne il luogo, invece, le fonti riportano diverse città natali, fra cui Nicomedia, Antiochia, Eliopoli in Egitto, Eliopoli di Siria e un’altra Eliopoli presso Euchaita, nonché la Toscana e Roma. Fondamentalmente manca chiarezza riguardo la figura.
Il suo culto è ben attestato a partire dal VII secolo, periodo in cui appaiono i primi Acta del suo martirio, di origine forse egiziana, che furono da base per diverse agiografie composte nei secoli seguenti da vari autori.

Reliquie

Secondo alcune fonti, le reliquie della Santa furono portate a Costantinopoli nel VI secolo. Poi nel XII secolo, Barbara Comnena le trasferì a Kiev, dove ora riposano nella cattedrale di San Vladimiro. Secondo altre fonti, le reliquie sarebbero invece state prelevate da Costantinopoli e portate a Venezia da Maria Argyropoula quando sposò Giovanni Orseolo. Successivamente, durante il dogato di Ottone Orseolo, due fratelli di Giovanni fecero spostare le reliquie dalla basilica di San Marco dov’erano custodite al monastero di San Giovanni evangelista di Torcello.