Stefano Bollani e quella lettera inviata da bambino al suo mito

Stefano Bollani è sicuramente uno degli artisti più in voga di quest’ultimo periodo. Insieme alla moglie Valentina Cenni ha infatti iniziato una nuova rubrica serale su Rai 3 che sta ricevendo molto successo. Si tratta di Via dei Matti n.0, una bellissima trasmissione durante la quale marito e moglie hanno creato una propria casa all’interno della quale, ogni sera, hanno un ospite. Per esempio il prossimo ospite sarà Irene Grandi.

Su Stefano Bollani abbiamo già parlato molto a lungo ed abbiamo visto anche determinate situazioni della sua vita privata. Poche persone però sono a conoscenza del fatto che al musicista italiano sia stata data la cittadinanza onoraria di Napoli. E’ stato lo stesso sindaco De Magistris a fornirgli questo importante riconoscimento dopo le tantissime richieste che sono arrivate da parte dei napoletani.

Il rapporto tra Stefano Bollani e Napoli è veramente incredibilmente intenso e profondo. ma soprattutto parte da veramente molto lontano. Infatti quando il musicista aveva 11 anni decise di scrivere a Renato Carosone, ovvero il suo mito più grande nonchè un modello da seguire. Già in quegli anni il bambino mostrava un grandissimo talento e per questo motivo allegò alla lettera anche una cassetta con una sua registrazione: vi era infatti Stefano Bollani che suonava e cantava i pezzi più importanti di Renato Carosone.

Arrivò addirittura la risposta da parte del famoso cantante italiano che sottolineava proprio la bravura di Stefano Bollani. “Qualsiasi cosa tu voglia fare nel campo della musica, studia il blues che è alla base di tutto”.