La storia di Denise Pipitone: dalla scomparsa all’appello nella tv russa

La storia di Denise Pipitone

Denise Pipitone, un caso durato oltre 16 anni e che forse martedì sera potrebbe avere un lieto fine. Dalla scomparsa della piccola nel 2004 all’appello di Olesya Rostova in una tv russa di qualche giorno fa, ecco tutta la storia.

La scomparsa di Denise e l’appello della madre

Denise Pipitone scompare l’1 settembre 2004 alle ore 12 mentre si trova nei pressi della casa della nonna materna, a Mazara del Vallo. La piccola sta giocando in strada con i cugini, in attesa di essere chiamata per il pranzo. Un quarto d’ora prima delle 12 Denise si affaccia al cancello di casa e poi più nulla, della bambina più nessuna traccia. La madre, Piera Maggio, lancia un accorato appello pubblico.

Le ricerche di Denise

Le ricerche della piccola partono immediatamente. La famiglia, le forze dell’ordine, la trasmissione Chi l’ha visto? ricevono numerose segnalazioni della bimba. Il 18 ottobre 2004 una guardia giurata in servizio dichiara di aver visto una bambina somigliante a Denise insieme a un gruppo di rom. Federica Sciarelli, la conduttrice di Chi l’ha visto?, trasmette un video che mostra una bimba intenta a chiedere a una donna adulta: ” Dove mi porti?”. Per tutta risposta, la donna la richiama a sé, chiamandola “Danas”, che avrebbe potuto sembrare benissimo la storpiatura del nome Denise. Sebbene gli investigatori non perdano un secondo prezioso e si adoperino per trovare la piccola, i rom si volatilizzano.

L’accusa della sorellastra Jessica Pulizzi

Nel corso degli anni le piste  seguite dagli investigatori sono state tante. Una di queste ha portato alla sorellastra Jessica Pulizzi, all’epoca minorenne, alla madre Anna Corona e all’ex fidanzato tunisino, Gaspare Ghaleb. Secondo questa ipotesi la ragazza avrebbe portato via di casa la bambina per gelosia, in quanto entrambe figlie di Piero Pulizzi.

Comincerà un processo che vedrà Jessica Pulizzi e Gaspare Ghaleb imputati e che finirà alcuni anni dopo con l’assoluzione dei due, per mancanza di prove e per non aver commesso il fatto.

La speranza è ancora viva

In tutto questi anni i genitori di Denise Pipitone non hanno mai perso la speranza di ritrovare la figlia. Nonostante le molte segnalazioni risultate poi infondate, Piera Maggio e il marito Piero Pulizzi hanno continuato a lottare e a sperare. Fino all’ultima segnalazione, di qualche giorno fa, che riguarda Olesya Rostova, una ragazza russa comparsa in televisione qualche giorno.

Martedì 5 aprile si saprà in diretta televisiva se il gruppo sanguigno della ragazza russa è compatibile con quello della piccola Denise oppure no.