Cosa succede a chi mangia verdure con la glicemia alta? Ecco la risposta

La glicemia alta o anche chiamata iperglicemia è una condizione patologica che affligge molte persone, ma che può essere controllata e spesso anche curata a tavola. Vediamo insieme quali alimenti da previlegiare in caso di glicemia alta.

Le verdure sono uno degli alimenti più importanti che aiutano a mantenere la glicemia bassa.  Con un alto contenuto di acqua, fibre e glucochina ,che sono presenti nel nostro fegato, l’intestino e pancreas, ci aiutano a ridurre il livello di glucosio nel sangue. Ma non solo, le verdure essendo costituite per il 95% di acqua e di poche calorie, aiutano a mantenere il nostro corpo ben idratato e anche a dimagrire. Le cause della glicemia alta sono molteplici.
L’obesità gioca un ruolo fondamentale per chi soffre di iperglicemia e diabete, pertanto, in questi casi, è altamente raccomandata la perdita di peso attraverso un regime alimentare rigido e una moderata attività fisica.

Verdure per diabetici, quali vanno bene e quali no

Attenzione, perché  non tutte le verdure sono indicate per chi soffre di glicemia alta. Le verdure che vanno bene sono ad esempio quelle con un indice glicemico basso, quali:

  • carciofi
  • asparagi
  • broccoli
  • cavolfiore
  • fagiolini
  • lattuga
  • melanzane
  • peperoni
  • spinaci
  • sedano

A tal proposito è giusto aggiungere un’altra accortezza, ovvero la cottura della verdura. Le carote ad esempio crude hanno un IG pari a 16, bollite 41. Durante la cottura vanno tenute presenti anche l’espulsione di zuccheri, proteine, le vitamine, i sali minerali ed i grassi.  Di particolare rilievo è il contenuto di fibre e nitrati nelle verdure.

Parliamo, invece, adesso delle verdure sconsigliate a chi soffre di glicemia alta. Le patate ed altri tuberi sono uno di questi, ma non sono del tutto vietate, è solo fondamentale non assumerle in alte quantità elevate. Essi sono cibi ricchi di amido, dunque contengono un alto tasso di indice glicemico

e più in generale i cibi ricchi di amido, come i legumi freschi (ad esempio i piselli o i fagioli), che hanno per porzione anche un alto carico glicemico.

Sconsigliamo “Il fai da te”  nel gestire l’alimentazione quotidiana solo con questo parametro.  Va tenuto conto che il  carico glicemico, ovvero anche gli zuccheri vengono assunti con una porzione moderata per il nostro fabbisogno. Mangiare solo verdure, a volontà, perché ipocaloriche e tendenzialmente a basso IG, può essere una scelta errata.

Per tale motivo in caso di diabete o anche per prevenirlo è sempre consigliato rivolgersi ad uno specialista, anche perché la dieta va sempre personalizzata, non solo in base ai gusti per il palato, ma anche allo stile di vita.