Mangiare spinaci tutti i giorni: cosa succede al nostro organismo?

I spinaci sono da sempre uno delle verdure più mangiare in tutto il mondo, come diciamo sempre ai nostri figli per farli mangiare “mangiare spinaci fa diventare più forti“. Ma invece, ad oggi vi diciamo, che esistono numerose ricerche dai più esperti, la quale affermano che mangiare una porzione di spinaci ogni giorno potrebbe rendere il vostro cervello di 11 anni più giovane. In questo articolo vi spiegheremo perché questo può avvenire e in che alti modi può aiutare in nostri sistema.

Anni fa esisteva un cartone animato inglese, Braccio di Ferro, che mangiava sempre spinaci per rinforzare i suoi muscoli al moment del bisogno. Ovviamente, questa non è l’unica proprietà di cui benefica, per questo è molto prezioso per il nostro organismo. Ad esempio, se aggiunta ogni giorno, potrebbe migliorare le nostre capacita celebrali o meglio ancora la nostra memoria. Ma non finisce qui, mangiare spinaci ogni giorno, non solo aiuta a nostra memoria ma, potrebbe rallentare il nostro processo di declino cognitivo dovuto alla nostra età. Come gli spinaci, anche le altre verdure di colorazione verde hanno questo principio miracoloso.

Tale miracolo avviene grazie all’assunzione della vitamina K. Vi sono stati numerosi studi su questo argomento, e un gruppo di ricercatori di Chicago, ha scoperto che in un gruppo di anziani, analizzati continuamente per molti anni, hanno trovato che dopo l’assunzione giornaliera di spinaci, la loro memoria era molto più forte.

Questo studio ha dimostrato che dopo l’assunzione giornaliera di spinaci o comunque di verdure di colorazione verde, la loro memoria si manteneva più giovane e attiva, di almeno 11 anni più giovane. Un vero è proprio miracolo per il nostro cervello.

Hanno costatato infatti, che oltre agli spinaci, le verdure di colorazione verde avrebbero rallentato il processo di invecchiamento del nostro cervello in maniera sostanziale. Tutto questo, perché tali alimenti contengono forte quantità di  beta-carotene che sono dei veri e propri stimolatori per il cervello, anche se questo studio fu il primo a valutare i benefici della vitamina K.

Questa è una vera e propria rivoluzione per la scienza o per il mondo medico, visto che questo alimento potrebbe aiutarci a migliorare determinare malattie degenerative come l’Alzheimer e la demenza senile, l’aumento del consumo di verdure a foglia verde potrebbe offrire un modo molto semplice, conveniente e non invasivo per proteggere il cervello.