Cosa succede a chi mangia fave e patate? Ecco le conseguenze

La dieta mediterranea ha acquisito un enorme seguito a partire dagli anni 60, con i primi studi avanzati nell’ambito dell’alimentazione: questo modello nutrizionale, ispirato dalle tradizioni culinarie molto antiche dei paesi bagnati dal Mediterraneo, è considerato uno dei migliori in ambito salutare nel senso ampio del termine. La dieta mediterranea è nota per fare largo uso di cereali, verdura, olio d’oliva, frutta, varie tipologie di semi mentre è ridotto il consumo di carne, sopratutto rossa.

Connubio salutare

Sostanzialmente i cibi più “popolari” e comuni sopratutto presso le classi meno abbienti si sono rilevati quelli più preziosi per la salute: un “mix” molto apprezzato risulta essere fave e patate, un connubio che viene utilizzato sopratutto come contorno, ed è in grado di fornire un importante apporto energetico.

Il motivo è spiegato dall’elevato contenuto proteico delle fave, unito a quello di ferro, sodio, potassio, calcio e fosforo, nonché alle vitamine A, B e C, elementi che rendono questo legume estremamente saziante, importante per il sistema immunitario e per la salute dell’apparato circolatorio. Le patate forniscono un eccellente apporto di carboidrati, oltre ad essere fonte di vitamine A, B6 e C. L’assenza di colesterolo e la presenza di grassi saturi rende fave e patate un mix particolarmente utile per la gestione di glicemia e colesterolo elevati.

Cosa succede a chi mangia fave e patate? Ecco le conseguenze

Entrambi alimenti molto salutari e dall’elevato potere saziante, connubio spesso presente nelle diete ipocaloriche. Gli effetti sono sopratutto positivi ma ci sono alcune controndicazioni, relative sopratutto all’aumento di persone intolleranti alle fave, nello specifico nei riguardi ad un funzionamento anomalo presente in questi legumi (conosciuto come G6DP). Il loro consumo è sconsigliato anche per chi assume farmaci antidepressivi e per chi soffre di problematiche legate al colon irritabile, che potrebbe comportare a dolori e fastidi al sistema digestivo e meteorismo diffuso, effetto collaterale che può essere ampliato anche dalla presenza di amido presente nelle patate.