Incredibile, ecco cosa succede a chi ha l’usanza di mangiare miele ogni giorno

Il miele è il dolcificante naturale per eccellenza, per millenni ha rappresentato di fatto l’unica sostanza zuccherina disponibile in buona quantità dagli esseri umani. Sostanzialmente si tratta della “raffinazione” del nettare dei fiori (o delle secrezioni relative) attraverso l’aggiunta di particolari enzimi da parte di questi laboriosi insetti.

Il miele è frutto del lavoro laborioso delle api, che lo utilizzano come nutriente, e fin da tempi antichissimi gli esseri umani hanno imparato ad apprezzarne le qualità, anche al di fuori dell’ambito alimentare.

Nettare dorato

Il nettare dorato infatti è stato per secoli associato anche alla medicina, e tuttora viene considerato un alimento estremamente benefico, mentre civiltà come gli antichi Egizi lo consideravano un alimento di grande pregio ed importanza: miele essiccato, ancora teoricamente commestibile, è stato ritrovato, accanto alle tombe dei faraoni. Anche greci e romani lo apprezzavano particolarmente, risorsa fondamentale per il commercio, utilizzato sia come condimento che come conservante.

Dopo essere stato un po’ “messo da parte” dallo zucchero di canna durante la rivoluzione industriale a causa del minore costo, il miele è ritornato in auge negli ultimi decenni

Incredibile, ecco cosa succede a chi ha l’usanza di mangiare miele ogni giorno

Mangiare miele ogni giorno è sopratutto una buona idea se questo avviene per sostituire lo zucchero raffinato, visto che l’apporto di glucosio e fruttosio non subiscono “modifiche” come avviene per lo zucchero tradizionale. Ha un potere saziante e dolcificante superiore e questo aiuta a perdere peso, inoltre sembra avere effetti positivi sulla digestione e sulla salute cardiovascolare.

Diversi studi hanno evidenziato delle proprietà “stimolanti” per l’insulina per il rilascio della serotonina, e questo comporta un miglioramento dell’umore, aiutando al contempo a rilassarsi e dormire meglio. Importanti anche le funzioni antibatteriche, che rendono il nettare degli dei, come veniva considerato dagli antichi Greci, assolutamente adatto ad essere consumato tutti i giorni, seppur in quantità moderate.