“Questi alimenti bloccano le arterie!”: attenzione ecco quali sono

Uno dei grossi fattori di rischio per le malattie cardiovascolari è il colesterolo cattivo, conosciuto anche come LDL ovvero un tipo di grasso che, formando delle placche ateromiche, tende a depositarsi nelle arterie occludendo invasi sanguigni e portando il nostro corpo a rischiare infarti o ictus.

La dieta è molto importante per il benessere del nostro corpo e per questo motivo bisogna condurre un sano stile di vita che comprende anche l’assunzione di verdure crude e frutta; elementi di origine animale, ad esempio, contenenti grandi quantità di grasso, se consumati in maniera eccessiva, provocano l’ostruzione delle arterie.

Il primo alimento in questione è il latte con la sua presenza di grassi saturi e, anche se benefico per diversi aspetti, è bene consumarlo in quantità limitate; stessa cosa vale ovviamente per i formaggi. Di seguito troviamo le carni rosse lavorate che contengono grassi trans e additivi ovvero sostanze capaci di influenzare il profilo lipidico e anche le frattaglie (animelle, fegato, cuore, polmone) che, nonostante rappresentino una fonte significativa di vitamina A,B e Di, a causa della presenza di tanti grassi, devono essere consumati in modo occasionale e moderato.

Sembrerebbe forse banale ma la maggior parte degli oli utilizzati in cucina (mais, girasole..) sono ricchi di grassi saturi e di conseguenza, essendo usati per arachidi e patatine, bisogna limitarsi a consumarli.
Attenzione ai prodotti di pasticceria industriali, ricchi di zuccheri e grassi saturi e idrogenati come le bevande zuccherate e gasate o le marmellate e sciroppi alla frutta.

 

Ahimè, in questa lista troviamo la gustosissima migliore amica delle patatine fritte: la maionese, buonissima ma grassa e calorica e il cibo spazzatura (pizza, hamburger, etc..).
Ma come capire se il nostro colesterolo è troppo alto? Le manifestazioni cliniche variano da paziente a paziente e solitamente, quando la condizione è nelle prime fasi iniziali, non ci sono forti sintomi; tuttavia si sviluppano successivamente sintomi quali vertigine, mal di testa, dolore al petto, vista annebbiata, agitazione e altro.
Vi consiglio vivamente di attenzione le etichette presenti all’esterno delle confezioni dei cibi per fare una spesa consapevole e mantenere in salute il vostro corpo.