Il peperoncino può uccidere! : ecco cosa è successo…

Il peperoncino è una spezia molto usata nella cucina di tutti i giorni, per dare un sapore in più ai nostri piatti. La pianta del peperoncino è chiamata scientificamente Capsicum. Il fusto della pianta è alto poco meno di un metro e prima di arrivare nel Mediterraneo era molto diffusa nelle Americhe.

Il peperoncino può uccidere! : ecco cosa è successo…

E’ un ingrediente tradizionale della Thailandia, del Perù, del Cile e della Bolivia mentre in Italia è usato solitamente come condimento. Può essere mangiato fresco o essiccato ed è usato per realizzare chili, paprika o salse piccanti e per insaporire carne, pasta o pesce.

Benefici

Il peperoncino è ricco di vitamina A e C e di antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi. Gli effetti benefici del peperoncino sono molteplici: aiuta la digestione e circolazione ed ha anche proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche , efficaci per contrastare la tosse e dolori arteriosi.
Seppur dotato di proprietà benefiche, il peperoncino non è per tutti. Infatti chi soffre di reflusso, sindrome emorroidaria, ulcera e infiammazioni intestinali non possono far uso di esso. E’ sconsigliato alle donne in gravidanza e ai bambini perché più delicati.

Quello  più piccante al mondo

La piccantezza è dovuta alla capsaicina, un composto chimico che provoca la sensazione di bruciore. Può provocare, se assunto in quantità eccessive , infiammazioni all’ intestino e alle vie urinarie.
Esiste una varietà di peperoncino chiamato Bhut Jolokia o ‘peperoncino fantasma’, proveniente dall’ India. Viene definito come il più piccante al mondo e bisogna fare molta attenzione quando si decide di mangiarlo, poichè ci potrebbero essere delle conseguenze poco piacevoli o addirittura letali. Un 1,3 Kg di un peperoncino molto piccante può effettivamente uccidere un uomo di 70kg. La possibilità è ovviamente remota dato l’eccessiva quantità richiesta e il sistema di difesa del nostro organismo.