Mangiare 200 grammi di pasta con la salsa: ecco le conseguenze sull’organismo

Mangiare quasi ogni giorno la pasta con la salsa o in generale la pasta, molte volte può essere spesso sconsigliato da alcuni medici nutrizionisti, ma non tutti sanno che in realtà non è sempre la pasta a farci male, ma anche il condimento o se abbiamo alcune patologie di cui non siamo a conoscenza, la mancanza di una digestione accurata e molto altro ancora.

In genere chi comincia una dieta decide di eliminare il più possibile, infatti, il consumo di carboidrati dovuti a pasta e pane, ma molte volte però non è la soluzione. Per paura di ingrassare, tendiamo subito ad eliminare la pasta, per non fare aumentare la glicemia o colesterolo e sviluppare col tempo il diabete.

Ma queste sono tutte delle false credenze, perchè non occorre sempre eliminare la psat dal nostro piano alimentare. Un giusto nutrizionista saprà indirizzarti in una sana e corretta alimentazione per il giusto equilibri di grassi, carboidrati, zuccheri e lipidi.

La pasta al contrario è molto importante, sopratutto per chi segue un piano alimentare basato sulla base mediterranea. Di solito si consiglia dipende la nostra età, la nostra attività fisica, la nostra sedentarietà, il luogo dove si vive per capire che alimenti si può comprare.

Molte volte, alla base dei nostri errori sta solo nella nostra decisione di dosare la pasta, dunque esagerare con il suo consumo e in parte anche con la decisone che prendiamo quando vogliamo condire la pasta, i condimenti più grassi ed elaborati è normale che tenderà a farci ingrassare più facilmente.

Bisogna fare molta attenzione anche a capire quando il nostro corpo ha bisogno di esigenze particolari, come pasta integrale, paste elaborata per chi ha problemi di diabete o intolleranze particolari. Un trucco di molti è quello di stare molto attenti anche alla cottura della pasta per tenere a bada i nostri picchi glicemici, la pasta più cotta è peggio è. Il nostro corpo avrà più difficoltà a digerirla e i zuccheri verrano assimilati più a lugo, a differenza della pasta cotta al punto giusto.

Un’altro trucco per ridurre questo rischio è quello di aggiungere alla fine dei nostri pasti pronti, un cucchiaio di olio di extra vergine di oliva, ovviamente non in maniera esagerata, otteniamo in freno alla nostra glicemia e aiuta a raggiungere il nostro senso di sazietà piuù velocemente.