Mangiare la zucca e stare male: ecco le motivazioni

La zucca, considerata la Regina degli ortaggi autunnali, è una verdura molto coltivata in Italia, appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee che viene utilizzata, in cucina, per preparare numerose ricette. Ne esistono diverse tipologie anche se i valori nutrizionali sono abbastanza simili, ciò che cambia da tipologia a tipologia sono la forma e il colore.
Mangiare la zucca regolarmente è un’ottima idea in quanto si tratta di un ortaggio ricco di acqua che con una bassissima presenza di grassi e calorie; vitamine, minerali e fibre sono le principali proprietà nutritive.

La zucca è ricca di benefici:
Il Betacarotene, importante antiossidante. contrasta l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.
Rafforza il sistema immunitario grazie alla vitamina C che velocizza la guarigione delle infezioni e alla presenza di antiossidanti che rallentano l’ossidazione cellulare.
Facilita la digestione grazie alla fibra che equilibra il transito intestinale favorendo dunque l’eliminazione degli scarti depositati nell’intestino, risulta essere perfetto per combattere la stitichezza.

Contrasta la pressione alta con il potassio, necessario per regolarizzare i livelli di sodio presenti nel sangue; fondamentale per controllare la pressione e ridurre il rischio di infarti.
Protegge la vista grazie alla presenza della vitamina A che previene malattie come la cataratta.

Aiuta a perdere peso perché contiene acqua e fibre che stimolano il metabolismo, favoriscono il senso di sazietà e l’eliminazione delle tossine.
Questo ortaggio risulta essere anche un ottimo alleato migliorare l’umore di una giornata no, e questo sicuramente grazie al magnesio che favorisce il rilassamento dei muscoli apportando benefici soprattutto umorali.

Attenzione però ai semi della zucca perché, al contrario della polpa, hanno un alto contenuto calorico e lipidico; non bisogna, quindi, esagerare mangiandola tutti ii giorni perché anche se gli effetti collaterali sono pressoché rari possono pur sempre presentarsi e non è piacevole avere disturbi gastrointestinali, mal di testa o vampate di calore. Inoltre in caso di assunzione di farmaci o compromesse condizioni di salute è ben consultare il proprio medico.