“Attenzione, ecco perchè la zucca si spaccca: “”Assurdo!”

La zucca, una verdura molto coltivata in Italia, è considerata la Regina in assoluto degli ortaggi invernali appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, utilizzata per la preparazione di numerose ricette sfiziose. Esistono diverse tipologie di zucca molto simili che si differenziano per forme e colore.

Mangiarla regolarmente è una buona abitudine perché è un ortaggio ricco di acqua con una bassa percentuale di grassi e calorie presenti; vitamine, minerali e fibre sono le principali proprietà nutritive.
La zucca è ricca di benefici speciali per il nostro corpo:
Contiene il Betacarotene, importantissimo antiossidante che contrastare l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento delle cellule.

È in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario grazie alla vitamina C che si occupa di velocizzare la guarigione delle infezioni; facilita la digestione grazie alla fibra che è in grado di equilibrare il transito intestinale favorendo l’eliminazione degli scarti presenti nel nostro intestino; risulta essere anche perfetto per combattere la stitichezza.
Con il potassio contrasta la pressione, necessario anche per regolarizzare i livelli di sodio presenti nel sangue e fondamentale soprattutto per controllare la pressione e ridurre il rischio di infarti e ictus.

Protegge la vista grazie alla presenza della vitamina A che previene malattie come la cataratta e aiuta a perdere peso grazie all’acqua e alle fibre presenti che stimolano il metabolismo, favorendo il senso di sazietà e l’eliminazione delle tossine.
Spesso capita di dover raccogliere le zucche che coltiviamo nel nostro orto perché si spaccano, ma perché succede?

La parte interna spinge quella esterna per crescere di volume e sembra che la buccia glielo impedisca, questo fenomeno è chiamato cracking ed è dovuto agli squilibri idrici ma esistono dei tolleranti per evitare questa spaccatura.

Questo fenomeno è considerato una fisiopatia ovvero una patologia della pianta no dovuta ad agenti esterni ma da carenze o eccessi di elementi nutritivi; le spaccature possono essere concentriche o radiali e si verificano particolarmente sui frutti autunnali e invernali. Succede soprattutto perché la buccia è cresciuta molto lentamente rispetto alla polpa e questo ha provocato una pressione di forza tale da spaccarla in due; un’altra causa potrebbe però essere la concimazione azotata.