“Non mangiare questi tre alimenti!””: sono pericolosi per il tuo colon”

La sindrome da colon irritabile (IBS) è un disturbo intestinale complicato da diagnosticare perché i sintomi sono riconducibili anche ad altre patologie, tra i principali sintomi però abbiamo dolore e gonfiore addominale, stitichezza e diarrea alternate, e nausea.
Per chi soffre di questa problematica è consigliata la psicoterapia, accompagnata da una dieta per ridurne i sintomi che prevede l’eliminazione o la riduzione di tutti quegli alimenti che provocano fermentazione e irritazione delle pareti intestinali.

I cibi da assumere sono quelli con bassa fermentabilità ma viene spontaneo chiedersi quali sono allora i cibi da evitare completamente.
Purtroppo dare una risposta certa non è sempre facile perché la dieta specifica nel caso di sindrome del colon irritabile non è ancora definita e la manifestazione dei sintomi varia da persona a persona così come variano gli alimenti che possono esacerbare i sintomi.

Intanto possiamo però capire quali sono gli alimenti che sono potenzialmente più a rischio.
1. Il latte e i suoi derivati che stanno sicuramente in prima linea in quanto problematici per due motivi: contengono grassi che aumentano la diarrea e molte persone con IBS sono intolleranti al lattosio.2. Dolcificanti, marmellate, frutta (pere, pesche, uva e prugne) e verdure (rucola, cetrioli, carciofi).

3. Tutte quelle bevande che contengono caffeina, quindi il tanto amato caffè ma anche il tè e tutte le bevande gassate come la Coca Cola.
Come abbiamo appurato, gli alimenti che evitare sono parecchi e bisogna stare molto attenti anche al come si mangia perché se non è stata riscontrata nessuna associazione della sindrome del colon irritabile con il numero e la regolarità dei pasti, l’abitudine di mangiare velocemente lo è.

Da qualche anno si sente anche parlare di Fodmap ovvero degli zuccheri che accentuano i sintomi della sindrome.
La sigla di questo acronimo riassume i termini inglesi: fermentabili, oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli e in presenza di alcuni fattori l’intestino non svolge alla perfezione la sua funzione digestiva.
Ma cosa sono questi Fodmap?

Sono degli oligo-mono-disaccaridi fermentabili contenuti in alimenti quali i derivati del grano, il cous-cous, i prodotti caseari, alcuni tipi di frutta (mango, pera, cocomero, ciliegie), miele, cioccolato, verdure cotte a foglia larga, broccoli e funghi.