Se soffri di colon irritabile e hai più di 40 anni non devi mangiare questi alimenti

IBS: sindrome da colon o intestino irritabile.
È un disturbo intestinale molto complicato da diagnosticare perché presenta sintomi comuni ad altre patologie che riguardano l’intestino. Tra i sintomi principali riconosciamo il dolore addominale, il gonfiore, diarrea e stitichezza Ada alternanza e nausea.

Per chi soffre di questa patologia è consigliato il ricorso alla psicoterapia, accompagnata sicuramente da una dieta appropriata che mira a ridurne i sintomi. L’alimentazione infatti è una cura importantissima anche se da sola non è sufficiente in quanto è necessario individuare e curare anche gli aspetti della sfera emotiva; questa sindrome ha spesso origine psicosomatica che si può manifestare in soggetti che soffrono d’ansia.

La dieta per la guarigione prevede l’eliminazione o la limitazione degli alimenti che vanno a peggiorare quei sintomi, provocando gonfiore addominale, fermentazione e irritazione delle pareti intestinali.
La cosa più saggia da fare è assumere cibi con bassa fermentabilità ed escludere quasi totalmente dalla dieta del paziente, tutti quegli alimenti chiamati FODMAP ovvero quelli che contengono alte percentuali di lattosio, fruttosio, galattani, fruttani e polioli con indice di fermentabilità parecchio alto.

Vediamo adesso quali sono i cibi da evitare per salvaguardare la propria salute in caso di colon irritabile soprattutto se si ha più di 40 anni.
-In testa alla classifica abbiamo la fibra insolubile contenuta nei cereali integrali, nella frutta e nella verdura. Può causare e peggiorare la diarrea per cui si devono scegliere cibi con fibra solubile che possono alleviare la costipazione quali cerali come la farina d’avena, ortaggi a radice come le carote, frutta come le arance e legumi come i piselli.

Subito dopo troviamo i latticini che sono problematici per due motivi. Il primo è che contengono grassi che aumentano la diarrea e poi che risulta un’intolleranza comune in molte persone con IBS. In alternativa si possono prendere in considerazione il latte di riso o il formaggio di soia.

-Cibi fritti (hanno un alto contenuto di grassi e sono difficili da digerire), si consiglia, infatti, di cuocere i cibi in modo sano utilizzato ad esempio la griglia o il forno.
-Glutine, in quanto proteina a cui molti sono allergici o intolleranti.
-Dolcificanti, marmellate e frutta come pere, uva, prugne e pesche).