Perchè non devi mangiare miele tutti i giorni: ecco il motivo che spaventa tutti

Il miele è un alimento prodotto dalle api a partire dal nettare o dalla melata.

Il nettare e la melata vengono raccolti, trasformati, disidratati e immagazzinati nel favo. Il miele viene utilizzato dalle api come nutrimento dalle api nella stagione invernale o tra una fioritura e l’altra.

Benefici e proprietà 

Il miele risulta un alimento molto benefico per il nostro corpo infatti ha proprietà antiossidanti e antibatteriche che aiutano a migliorare l’aspetto della pelle, prevenendo e combattendo l’acne. Accelera il metabolismo, infatti è consigliato anche nelle diete dietetiche. Essendo ricco di vitamine e minerali aiuta a ridurre la concentrazione di colesterolo cattivo nel sangue ed aiuta a combattere lo stress e a migliorare le capacità della memoria. Il glucosio contenuto in esso aiuta a rilassarsi e riduce convulsioni ed è utile per trattare i disturbi della psiche.

Il miele è considerato anche un antisettico e un lassativo naturale. Infatti, ha un contenuto molto elevato di frutto-oligosaccaridi che a livello del colon funzionano come le fibre e quindi esercitano un effetto lassativo.

Ecco perché non devi mangiare miele tutti i giorni

Per concludere possiamo sostenere che sia un alimento realmente benefico per il nostro organismo, tuttavia non bisogna esagerare nelle quantità perché può causare diarrea, gastrite, diabete e ipereccitabilità.

È comunque una forma di zucchero e pertanto l’assunzione dovrebbe essere moderata.

100 grammi di miele ha 300 calorie. La dose quotidiana ideale, quindi, è di circa 30 grammi, cioè circa 3 cucchiai.

Inoltre può contenere endospore botuliniche che causano il botulismo infantile, una rara intossicazione alimentare che può portare a paralisi. Anche il miele pastorizzato potrebbe contenere queste spore. Per questo motivo è consigliato il consumo di miele solo a bambini di età superiore a 1 anno.

Per chi è diabetico ne è sconsigliato l’uso frequente perché aumenta il colesterolo e la glicemia nel sangue.