Attenzione, se hai disturbi e fastidi dopo i pasti potresti avere queste intolleranze

Quante volte ci è capitato di sentire dolore allo stomaco dopo aver mangiato? Questo potrebbe dipendere da ciò che si mangia e da come lo si mangia.
Se si ha l’abitudine di mangiare di fretta, non masticando bene e ingerendo aria, quest’ultima di accumulerà nello stomaco provocando fastidio.
Se si mangiano grandi quantità di cibo che mettono a dura prova la nostra digestione come alimenti piccanti, troppo grassi e acidi tra cui anche alcuni tipi di verdura e frutta.

Il peperone è un classico a causare mal di stomaco, perché per molti risulta difficile da digeribile in quanto contiene solanina (una sostanza che si accumula sotto la buccia). Per prevenire questo inconveniente è meglio mangiare i peperoni durante la loro stagione ovvero d’estate quando sono maturi.
Il melone, che rientra tra i più buoni frutti estivi, è dissetante, sazia e ha poche calorie. Ricco di vitamina A, B e C, è un ottimo integratore di sali minerali e ricco di fibre ma se assunto in grandi quantità diventa poco digeribile.

Tuttavia, da questi fastidi si può arrivare a scoprire un’intolleranza alimentare.
Le intolleranze alimentari sono caratterizzate da alcuni sintomi da cui è possibile riconoscerle. A differenza di ciò che accade con le allergie, le intolleranze sono meno severe e si manifestano gradualmente. Ne esistono di diversi tipi ma tra le più comuni ci sono quelle enzimatiche, provocate dall’incapacità dell’organismo di metabolizzare alcuni componenti degli alimenti.

Un esempio di intolleranza comune è quella al lattosio, contenuto nel latte; a volte sono coinvolti additivi alimentari e sostanze che hanno un’attività farmacologica.
Le intolleranze alimentari si manifestano con:
-dispepsia con sintomi come bruciori di stomaco, rigurgiti e alitosi;
-crampi allo stomaco che compaiono all’improvviso, scompaiono e si ripresentano in continuazione;

-diarrea generalmente in forma acuta, accompagnata dall’espulsione di gas;
-nausea con vertigini e sudorazione;
-gonfiore di stomaco;
-rigurgito acido.
Tra le intolleranze più diffuse, insieme al lattosio, vi sono anche glutine o celiachia e favismo.