Nessuno lo sapeva ma ecco cosa succede se bevi latte e caffè

Quanto è bello fare una colazione golosa e nutriente? Già il solo pensiero ci fa alzare dal letto con una migliore grinta.
Secondo un’indagine condotta da osservatori statistici, il mix composto di caffè e latte, accompagnato da un buon cornetto farcito, rappresenta la tipica colazione italiana consumata quasi dal 50% della popolazione. A seconda dei gusti, ci sono tanti modi per bere queste due bevande e si va dal latte caldo appena macchiato da qualche goccia di caffè, fino al caffelatte e al cappuccino.

Bisogna sottolineare che, nonostante caffelatte e cappuccino hanno la stessa quantità di ingredienti, non sono la stessa cosa perché il primo, a differenza del secondo, si presenta senza la schiuma.
La maggior parte dei medici e dei nutrizionisti sostiene che questo tipo di colazione risponde benissimo agli scopi adatti per il nostro organismo perché da un lato smaltisce la bile presente nella cistifellea mentre dall’altro migliora i processi digestivi attivando lo stomaco e l’intestino.

Ma negli ultimi anni è cresciuta sempre più un’opinione contraria rispetto a questo mix, puntando il dito contro il latte e il processo di pastorizzazione e gli esperti consigliano di fare attenzione in quanto il caffelatte risulta pesante da digerire.
Sembra, infatti, che darebbe vita ad una sostanza chiamata tannato di albumina, che necessita di circa tre ore per essere digerita.

Le proprietà nocive del caffè possono manifestarsi in caso di consumo esagerato ma escluderlo totalmente dalla dieta è sbagliato in quanto aumenta la pressione sanguigna. E’ di vitale importanza dire però che questa combinazione di caffè e latte è controindicata anche nelle minime porzioni per coloro che soffrono di malattie del sistema cardiovascolare. Il caffè ha un effetto stimolante e non è consigliato berlo prima di andare al letto perché può causare insonnia. Alcuni nutrizionisti ritengono che, questo mescolamento delle proteine del latte con il tannino, contribuisca a formare un’emulsione dannosa che influisce negativamente sul fegato.

E c’è da dire, inoltre, che gli alcaloidi purini che compongono la bevanda, con un uso regolare, creano dipendenza.
Con tutto questo non voglio dire che devi assolutamente rinunciare ad una tazza di caffè e latte ma è importante non assumerla a stomaco vuoto.
E per una colazione più corretta è opportuno scegliere un vero caffè di cereali, perché dà un aroma gradevole, un gusto particolare ricco di utili proprietà.