Pancia gonfia: ecco svelato cosa bere per rimediare

La pancia gonfia è sintomo tipico di numerose malattie e disturbi dell’apparato digerente, è una spiacevole sensazione di eccessiva tensione addominale, espressione di un accumulo di gas nello stomaco e nell’ intestino.
La pancia gonfia, nota con il termine meteorismo, è in genere accompagnata da alterazioni della frequenza di evacuazione da stipsi a diarrea, crampi addominali, eruttazione e flatulenza.

Questa condizione costituisce un sintomo passeggero, che può essere causato da un pasto troppo abbondante o consumato velocemente, oppure da un aumento di peso. Atre volte il gonfiore addominale è un sintomo di fenomeni fisiologici, come la sindrome premestruale e la menopausa. In altri casi però, la pancia gonfia, nasconde patologie importanti come l’appendicite il cancro al colon e all’ovaio, la fibrosi cistica, la gastroenterite virale e batterica e ancora intolleranze alimentari come la celiachia.

Cosa fare in caso di pancia gonfia?
-Bisogna prestare particolare attenzione al corretto abbinamento dei cibi che costituisce un eccellente rimedio per sgonfiare la pancia più in fretta;
-Nel caso di intolleranze al lattosio, basta semplicemente eliminare dalla dieta gli alimenti contenenti il lattosio;
-In caso di celiachia, è necessario seguire una dieta gluten-free;
-Perdere peso;
-Non parlare mentre si mangia e masticare lentamente;
-Mangiare yogurt con fermenti lattici vivi;
-Bere almeno 2 litri di acqua al giorno;

-Allenare la pancia: bastano degli esercizi di torsione del busto con un bastone. L’esercizio consiste nell’inclinare leggermente il tronco in avanti, ruotando da destra verso sinistra (e viceversa) un bastone poggiato dietro la testa, proprio sopra le spalle;
-Diminuire lo stress;
-Seguire corsi di yoga o pilates;
-Praticare esercizio fisico costante in quanto lo sport risulta un ottimo rimedio efficace per l’umore e per sgonfiare la pancia.

Attenzione! Contattate immediatamente il medico se oltre al gonfiore addominale si presentano sintomi quali febbre alta, inappetenza, diarrea e aumento della dolorabilità addominale alla palpitazione.
Assumete antibiotici che esercitano l’azione riequilibrante sulla flora batterica a livello enterico senza però essere assorbiti dall’intestino.