Mangiare 250 grammi di Nutella al giorno: ecco cosa può accadere

La Nutella è tra gli alimenti più amati in Italia. É una crema spalmabile a base lipidica, aromatizzata con nocciola e cacao.

É stata creata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese Ferrero con sede ad Alba in provincia di Cuneo.

È un prodotto ipercalorico e non bisogna consumarne grandi quantità, soprattutto perché favorisce l’aumento del tessuto adiposo corporeo e può essere pericoloso.

Gli ingredienti principali della Nutella sono: zucchero, olio di palma, nocciole (13%), latte scremato in polvere (8,7%), cacao magro (7,4%), emulsionanti: lecitine (soia), vanillina.

Mangiare 250 grammi di Nutella al giorno: ecco cosa può accadere

La Nutella soprattutto se mangiata in grandi quantità fa malissimo. Contiene infatti, sia zucchero che olio vegetale, i quali sono ingredienti che incidono negativamente sul processo digestivo e sulla glicemia. L’olio vegetale infatti può essere olio idrogenato di cocco o di palma. Una porzione da 2 cucchiai di questa crema contiene 3,5 grammi di grassi saturi, che rappresentano il 18% del limite giornaliero e 21 grammi di zucchero, cioè circa 5 cucchiaini.

Un consumo eccessivo di questo prodotto può causare innalzamenti dei livelli di glicemia e di colesterolo provocando danni per la salute soprattutto a chi soffre già di queste patologie.

Chi soffre di diabete o di colesterolo alto non dovrebbe proprio toccare la Nutella. Inoltre mangiare troppa Nutella potrebbe portare ad un’occlusione delle arterie con la conseguenza di problemi cardio vascolari o di infarto.

Mangiare quantità eccessive di Nutella può portare anche all’obesità. Infatti per 100 grammi di Nutella il nostro organismo assume all’incirca 500 calorie, un valore molto alto. Le nocciole sono molto caloriche, ma allo stesso tempo ricche di fibre, proteine, minerali e vitamine.

La porzione consigliata è di 15 grammi, per cui il contributo calorico complessivo ammonta a 81 kcal.

In conclusione, possiamo dire che se si vuole fare uso di questa crema spalmabile, lo si deve fare in piccole quantità e soprattutto non frequentemente.