“Attenzione ai cibi surgelati!”: tre motivi per cui non dovresti mangiarli

I cibi surgelati sono degli alimenti molto comodi da preparare e da cucinare. Basta avere un forno a microonde o una padella per scongelare l’alimento e trovarselo in pochi minuti già pronto nel piatto. A questo devono il loro successo: alla possibilità di essere veloci quando proprio a mancarci è il tempo da dedicare ai fornelli.

Ma sono altrettanto salutari? Questo è il punto da valutare. Prima di addentrarci e stimare i pro e i contro bisogna fare un distinguo fra congelamento e surgelamento. I prodotti alimentari congelati si ottengono quando la temperatura si abbassa in modo graduale e all’interno si vanno a formare dei cristalli di acqua di grandi dimensioni.

Questo meccanismo avviene di norma con i cibi che prepariamo a casa e che conserviamo all’interno del freezer. Dopo averli preparati li inseriamo in sacchetti o in scatole e li mettiamo in freezer. In questo caso il cibo, a causa della lentezza del procedimento, tende a deteriorarsi e riduce le sue qualità nutrizionali.

A differenza dei precedenti, i prodotti alimentari surgelati subiscono un abbassamento di temperatura rapido e questo procedimento crea dei piccoli cristalli di acqua uniformi in grado di conservare le proprietà nutritive. La temperatura si abbassa subito a -18°C e servono dei macchinari appositi per avere questo effetto subitaneo.

I cibi surgelati che arrivano in casa nostra

Abbiamo dunque scoperto che, paradossalmente, i cibi surgelati conservano meglio le loro caratteristiche nutritive rispetto ai prodotti che congeliamo a casa. Il primo problema relativo a questi prodotti è il gusto. I cibi congelati, in termini di colore e consistenza, sono più gustosi e più gradevoli alla vista. Un prodotto surgelato, per esempio una cotoletta impanata, per quanto venga cotta o elaborata, mantiene sempre un aspetto molliccio e il colore non è brillante come quella fresca.

Il secondo problema riguarda la conservazione. Se troviamo nel banco frigo del supermercato una confezione ricoperta da brina la dobbiamo lasciare lì dov’è. Perché significa che ha subito una variazione di temperatura. Il cibo surgelato è molto sensibile ai cambiamenti improvvisi di temperatura e dovrebbe essere conservato all’interno di una busta refrigerata. Una volta tolto dal freezer va cotto subito altrimenti potrebbe deteriorarsi e nei casi più estremi, diventare tossico.

L’ultimo problema riguarda il prezzo. Hai mai pensato quanto costa mantenere in casa un congelatore? Il calcolo va fatto in base alla classe energetica (la più alta è la ‘A’) e il consumo elettrico misurato in kWh. Ciò si traduce in una spesa mensile costante che va a influire sulla nostra bolletta energetica. In modo approssimativo possiamo dire che un congelatore costa in media 20€ al mese che equivale a circa 240€ all’anno, dipende dalla classe energetica.

A conti fatti, possiamo capire quanto sia poco conveniente acquistare cibi surgelati in termini economici, salutari ed ecologici. Ha ragione chi dice che il cibo surgelato è comodo da preparare e che impieghiamo poco tempo a cucinarlo ma ne vale davvero la pena? Non è forse meglio spendere dieci minuti in più e assumere degli alimenti che hanno maggiori proprietà nutrizionali?