Scoperta una notizia allarmante che riguarda la conservazione del pesce, attenzione

Dal momento della cattura fino al suo consumo, il pesce fresco deve essere necessariamente refrigerato; la conservazione del pescato, a 0°C, nel ghiaccio (con temperatura costante) non altera la sua composizione e rimane ottimo dai 4 ai 7 giorni. Dopo il 7° giorno (o addirittura prima se la temperatura è superiore a 0°C o subisce importanti oscillazioni come avviene nelle bancarelle dei mercati) cominciano le prime alterazioni.
Con il passare del tempo e le varie alterazioni, la reazione irreversibile giunge, tra le altre cose, alla formazione di istamina (una sostanza termostabile e pertanto non è possibile eliminarla con la normale cottura e nemmeno con il congelamento e l’inscatolamento).
Come si conserva il pesce?
Conservare il pesce in modo appropriato è un aspetto importante sia dal punto di vista igienico, sia gustativo nonché anche economico; l’eventuale carica microbica, virale e di parassiti, in assenza di un’adeguata conservazione, aumenta, facendo aumentare anche il rischio di parassitosi, intossicazioni alimentari e infezioni.
Il pesce può essere conservato in molti modi, alcuni antichi e tradizionali mentre altri innovativi e tecnologici. 
La presenza di cristalli di sale sulle ossa di pesce non è conciliabile con processi naturali di deposizione e la scoperta che è stata fatta attesta la più antica di tutte le testimonianze di uso del sale per la conservazione del cibo e suggerisce che la possibilità di stoccare il cibo ha favorito il passaggio da una vita nomade ad una sicuramente più stanziale con ricadute importanti sulle organizzazioni sociali.
La conservazione del cibo, specie del pesce poteva essere utilizzato per garantire la loro sussistenza anche nei mesi di magra nell’attività di pesca oppure per integrare l’alimentazione durante la stagione della caccia o ancora di più in occasione di attività sociali o rituali.
Consigli utili:
-Rispettare sempre la catena del freddo subito dopo l’acquisto, usando una borsa termica per il trasporto.
-Appena arrivati a casa, procedete subito con l’eviscerazione, se non lo ha già fatto il pescivendolo, dopodiché riponi il pesce in frigorifero nel ripiano inferiore (0-2°C), separandolo dagli altri alimenti.