Quanto durano i sottaceti prima di andare a male? Attenzione

I sottaceti sono un metodo di conservazione degli alimenti tramite fermentazione anaerobica data dalla salamoia che si occupa di produrre i batteri dell’acido lattico in una soluzione acida come l’aceto. Il cibo conservato in questo modo è chiamato proprio “sottaceto”. Tale procedura conferisce inoltre ai prodotti un sapore tipicamente aspro o salato.

Tipico dei sottaceti è il pH, che risulta sufficiente ad eliminare la maggior parte dei batteri.
Il sottaceto non necessita di una preventiva sterilizzazione prima della salatura; l’acidità o la salinità della soluzione e la temperatura di fermentazione, determinano quali microrganismi prevarranno, determinando dunque il tipo di sapore che il cibo assumerà.
Spesso li consumiamo come antipasto veloce oppure come contorno ma è stato dimostrato che sono un vero e proprio toccasana per il nostro organismo in quanto aiutano l’apparato digerente ed essendo ricchi di sostanze fondamentali per il nostro metabolismo energetico, contribuiscono anche al dimagrimento.

Tra i principali benefici dei sottaceti, oltre ad essere in grado di stimolare la digestione, risultano ottimi per contrastare la flatulenza e il fastidioso gonfiore addominale, riuscendo anche a ripristinare l’equilibrio acido-base del corpo, riducendo i dolori articolari e la formazione di malattie causate dall’acidificazione dell’organismo.
Alcuni pediatri raccomandano addirittura di dare sottaceti ai bambini, naturalmente a piccole dosi, per coloro che mangiano male o che sono capricciosi nella scelta dei cibi.
Ma quanto durano i sottaceti? Hanno una scadenza?

La loro durata di conservazione dipende da una varietà di fattori, come la data di scadenza, il metodo di preparazione e il modo in cui essi vengono conservati.
Come possiamo conservare i sottaceti per prolungarne la durata?
E’ sicuramente utile conservarli ben chiusi all’interno delle dispense, attenzionando la temperatura che deve essere inferiore a 75° Fahrenheit e, soprattutto, una volta aperti, devono essere conservati in frigorifero.

Alcuni vantaggi di una corretta conservazione degli alimenti includono anche un’alimentazione più sana, dove è prevista la riduzione dei costi alimentari e l’aiuto all’ambiente evitando inutili sprechi.