Allarme lattina di pomodoro: ecco cosa può contenere

Tra i tanti danni della pandemia, c’è anche da annoverare quello a carico dell’industria del pomodoro. Sì, perché a causa di diversi fattori, tra cui sicuramente il costo delle materie prime schizzato alle stelle, a oggi i barattoli per le conserve sono diventati totalmente introvabili. E quando si trovano, sono molto costosi.

C’è il rischio che la situazione possa solo peggiorare: tra circa un mese e mezzo la campagna del pomodoro entrerà nel vivo e, se il problema non verrà risolto, ci ritroveremo ad affrontare lo stesso problema anche con altre filiere.
Il corriere della Sera, tempo fa, ha pubblicato un servizio in cui metteva in luce “l’allarme latta” che riguarda barattoli e lattine, classiche confezioni per pomodori e legumi. Vediamo di cosa si tratta.

A causa del Covid, le acciaierie nei mesi scorsi hanno abbattuto la produzione per il crollo della domanda automobilistica ma al contrario, invece, e sempre durante questo periodo, è balzata la domanda di prodotti alimentari conservati all’interno dei barattoli.

Questi barattoli adesso non si trovano più: a fronte delle 100 mila tonnellate di banda stagnata prodotte, il fabbisogno nazionale è di 800 mila tonnellate. Insomma, l’abbattimento della produzione di acciaio dovuto proprio dalla crisi dell’automotive sta avendo conseguenze non indifferenti su tutto ciò che viene conservato in latta.

L’Italia, per di più, è tra i primi produttori di conserve di pomodoro al mondo ( quasi 5 milioni di tonnellate all’anno).
Questo problema di approvvigionamento di scatole sta creando reali preoccupazioni per la raccolta dei pomodori, che rischiano, dunque, di rimanere nei campi. Il rischio che si corre è che il prodotto non venga completamente raccolto e il caro-barattoli potrebbe colpire anche la frutta sciroppata e tutti i vari tipi di conserve.

Ricapitolando: quest’anno si dovrebbero confezionare più latte e dunque è molto alta la richiesta di acciaio da parte dei produttori di barattoli ma il problema principale è che manca la materia prima, l’acciaio, diventato ormai merce rara.