Quanto gelato puoi mangiare alla settimana? Esiste una quantità precisa

Che sia alla frutta o alla crema, nel cono o nella coppetta, il gelato è uno dei cibi più amati.
Basti pensare che ne mangiamo circa 6 chili a testa in un anno e per festeggiare quello artigianale è stata addirittura istituita una decina di anni fa una giornata europea, chiamata “Gelato day”, che si celebra il 24 marzo e che prevede eventi e degustazioni a tema.
Eppure spesso, soprattutto per chi deve perdere peso, c’è il grande dilemma “posso mangiarlo o no?”

Il gelato è a tutti gli effetti un dessert, che contiene zuccheri, grassi e calori; per non ingrassare è necessario consumarlo con moderazione. Quello artigianale, in questo caso, ha dei vantaggi in più per la linea e per la salute rispetto a quello industriale; se viene preparato con prodotti freschi e di qualità, può essere consumato infatti anche da chi ha qualche chilo in più ma senza esagerare.

Chi soffre di diabete o ha problemi di obesità dovrebbe invece consumarlo con più attenzione e solo occasionalmente, chi soffre di colesterolo alto dovrebbe preferire quello a base di soia e limitarne le quantità, mentre chi è intollerante al lattosio deve scegliere le varietà alla frutta senza latte.
Meglio il gelato alla frutta o alla crema?

I gusti alla frutta sono in gene meno calorici e quindi da preferire durante la dieta; quelli alla crema contengono solitamente più grassi, anche per via della presenza di panna. Il consiglio però è di leggere sempre la lista delle materie prime utilizzate per essere sicuri.
Ma quante volte a settimana possiamo mangiarlo il gelato senza rischiare di ingrassare?

Il gelato artigianale alla frutta può essere consumato anche 2-3 volte a settimana come sostituto di una merenda o di una porzione di frutta oppure occasionalmente in sostituzione di un pranzo o una cena. Non deve però diventare un’abitudine perché difetta di fibre, di cui è particolarmente ricca anche la verdura.